Giro di vite contro la prostituzione, arrivano le multe per i clienti

prost%20cornaca.jpg

Non si scampa. Se si va a farsi un giro turistico per "chiedere le indicazioni" alle signorine che sono sulle strade di tutta Milano si rischia una bella multa. Il sindaco di Verona fa scuola anche a Milano.

Già il ministro Mara Carfagna aveva annunciato un disegno di legge sulla prostituzione per colpire anche i clienti. Chiariamoci: il "vero" problema non è tanto di chi va a prostitute, perchè in fondo sono affari suoi, e finchè ci saranno donne che venderanno il proprio corpo ci sarà qualcuno che lo "comprerà". Il problema è che facendolo si va sia, banalmente, a intralciare il traffico sia a finanziare il racket che è inevitabilmente legato a questo fenomeno.

La città ha deciso di continuare la sua lotta al degrado, cominciata con la lotta alle bottiglie di vetro in Centrale e proseguita con l' "ingabbiamento" delle Colonne di San Lorenzo come lo scorso anno.

500 euro di multa aspettano i clienti delle prostitute se colti in flagrante.

Ma lo possono fare?

Eh sì, perchè il decreto sicurezza approvato giovedì scorso "permette ai Comuni di variare gli importi dei verbali da 50 a 500 euro in base alla gravità degli illeciti che si vogliono punire".

Il vicesindaco De Corato sostiene che questo provvedimento è l'unica soluzione:

"L'aumento delle sanzioni oggi è l'argine più efficace che il Comune può porre al malcostume con multe più salate, chi si ferma in auto per caricare prostitute e viado sarà scoraggiato a farlo. E lo stesso vale per chi consuma alcol nei parchi, 500 euro sono un buon deterrente per chiunque"

Ci saranno anche delle sanzioni puù alte per chi consuma alcool nei parchi

"L'obiettivo è arrivare a firmare un'ordinanza a inizio settembre, quando il rientro dalle vacanze acutizzerà i problemi di degrado in città [...] Prostituzione e consumo di alcol nei parchi sono i punti fermi ma lavorerò per aumentare le multe contro tutti quegli illeciti che creano degrado in città. Si può pensare a una stretta contro i bar e ai locali che vendono alcolici in bottiglia la sera nelle zone della movida notturna"

Per quanto riguarda le sanzioni per i clienti delle prostitute c'è già un precedente in un'ordinanza dell'agosto 1998 con sindaco Gabriele Albertini. Repubblica riporta che

"da allora in città sono stati multati oltre 20mila automobilisti, più di 2mila dall'inizio del 2008 a oggi. Un'attività che nei primi sette mesi dell'anno ha impiegato 1.200 vigili, che hanno anche controllato 4.068 persone e 3.633 veicoli"

Entreranno anche in servizio 120 nuovi vigili per rendere i controlli più efficaci.

Secondo l'assessore alle Attività produttive Tiziana Maiolo

"[l'aumento delle multe è]un tentativo di risolvere un problema reale, ma che rischia di essere inefficace: se da un lato si colpisce il degrado del sesso venduto in strada, si fa poco per combattere il vero dramma, lo sfruttamento delle donne"

Infatti il racket è una vera e propria piaga: ci sono oltre mille schiave del sesso in città. E sono sempre in aumento, soprattutto fra le giovanissime.

Da non perdere il nostro viaggio nel mondo della prostituzione insieme a Daniela Santanchè e Adelina.

Post tratto da Milano 2.0.

  • shares
  • Mail
1 commenti Aggiorna
Ordina:

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO