Anche la Calabria ha il suo Fritzl: agricoltore 40 enne violenta per 14 anni moglie e figlie

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Dopo l'ennesima violenza sessuale è riuscita finalmente a trovare il coraggio di ribellarsi e far uscire allo scoperto tutto l'orrore di 14 lunghissimi anni.

A Maierato, in Calabria, i carabinieri hanno arrestato Giacomo Antonino Malta, un agricoltore di 40 anni: segregava la moglie e le 5 figlie minorenni in casa e costringeva quotidianamente la donna a subire ogni tipo di violenza sessuale anche in presenza delle figlie.

Arrestato dai carabienieri di Vibo Valentia a seguito della denuncia della moglie, la vittima principale delle violenze e dei continui pestaggi. Ma non l'unica: l'uomo infatti ha sottoposto per 14 anni, dal momento in cui si sono sposati, tutta la famiglia ad ogni tipo di violenza fisica e psicolgica. Anche la scusa più banale era buona per alzare le mani sulla moglie e sulle 5 figlie minorenni, la più piccola di soli 3 anni e la più grande di 14.

Impediva loro di uscire se non in sua presenza, e le picchiava anche solo se osavano affacciarsi ad una delle finestre della loro casa di Maierato mentre lui non c'era.

Dal racconto della donna sono emersi anche molti particolari raccapriccianti. Come il fatto che picchiava le figlie in parti nascoste e che sia lei che la figlia maggiore dovevano lavarsi continuamente le parti intime per dare la possibilità a Malta di controllare e vedere che non ci fossero stati rapporti sessuali con altri.

Poi se capitava di farle uscire le portava in giro per negozi e le obbligava a rubare nascondendo le cose sotto i vestiti e minacciandole di ulteriori violenze. I carabinieri ora hanno provveduto ad allontanare le vittime dall'abitazione dell'agricoltore e ad affidarle ad un istituto specializzato.

Con questo fatto di cornaca rieccheggiano i drammi di Elisabeth Fritzl la ragazza austriaca tenuta in prigionia dal padre per 24 anni e che la rese madre per 7 volte, o quello della ragazza di Verona violentata dal padre per 18 anni. Orrori casalinghi consumati tra le mura domestiche da padri-padroni, carnefici dalle personalità disturbate che troppo tardi vengono scoperti e consegnati alla giustizia.

Proviamo ancora più orrore per il comportamento dei vicini di casa della famiglia, ai quali diverse volte la donna aveva confessato le continue violenze ma che per paura non hanno mai chiamato la polizia. Al momento dell'arresto Malta non ha opposto resistenza, si è mostrato sorpreso dichiarando che erano solo "piccole incomprensioni familiari".

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