Weekend di Ferragosto lontano da casa, ecco come evitare i furti

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Nessuno è immune: case, negozi, bar, redazioni, nessuno scampa a quei topi che nemmeno le trappole riescono a stanare.

Non si tratta di roditori, bensì di mariuoli. Ferragosto si avvicina, gli ultimi vacanzieri stanno per preparare i bagagli...insomma, da settimana prossima i topi d'appartamento avranno di che divertirsi.

E si stanno già dando da fare: tra ieri e oggi sono stati denunciati alla polizia un furto in uno studio medico e sei furti in casa, oltre a due furti in bar e in uno studio commercialista.

Ci si può difendere da queste incursioni sgradite per partire con tutta tranquillità?

Confedilizia ha pubblicato sul suo sito un utilissimo vademecum per partire tranquilli:

Evitare di pubblicizzare troppo le assenze. Se si ha una segreteria telefonica, è opportuno non registrare messaggi dal tono vacanziero: meglio il classico "Momentaneamente non siamo in casa" oppure "Questa è una segreteria. Potete lasciare un messaggio". Non dire a estranei i propri piani di vacanza.

In mancanza del portiere o di un suo sostituto, lasciare le chiavi di casa ad un parente o ad un amico fidato, che possa passare di tanto in tanto a ritirare la posta e i giornali (il cui accumulo denota l'assenza dei destinatari) e a controllare che tutto proceda per il verso giusto. Anche l'accumulo di materiale pubblicitario nelle cassette postali è una spia dell'assenza del proprietario di casa.

Attenzione alle pinate rampicanti, ai tubidi scarico o del gas che possono essere usati come "pertiche" per arrivare ai balconi alti. Chiudere sempre le finestre e le persiane dall'interno con chiavistelli.

Eseguire interventi atti a migliorare la sicurezza dell'abitazione, quali: far apporre grate, tapparelle metalliche con bloccaggi o vetri antisfondamento alle finestre, installare porte blindate, apporre nuove serrature, lucchetti e catenacci alle porte, montare allarmi e telecamere.

Può essere utile anche montare una webcam all’interno dell’appartamento, nel luogo che si intende controllare più di frequente (per esempio, l’ingresso). La videocamera manda le riprese effettuate direttamente sul telefonino (ci sono alcune telecamere che sono capaci di filmare anche al buio); basta avviare il relativo programma con una telefonata, con un sms oppure con una videochiamata a seconda del modello installato. Vi sono poi delle telecamere con specifici sensori che possono avvertire - con un mms o per email - anche quando rilevano un movimento o una variazione di temperatura nell’appartamento (segnali, questi, che potrebbe essere stata aperta una porta o una finestra).

E' utile anche redigere un inventario di tutti gli oggetti di valore allegando le relative ricevute fiscali. 

Anche la Polizia e i Carabinieri sui loro siti pubblicano consigli utili per prendere qualche piccola precauzione.

E se il furto c'è stato che fare? Prima di tutto bisogna fare la denuncia al più presto. A distanza di tempo si può anche consultare sul sito della Polizia la bacheca della refurtiva recuperata, che ha un catalogo fotografico dei vari oggetti ritrovati.

Si spera comunque nella vigilanza aggratis dei vicini di casa, che si spera chiamino le Forze dell'Ordine se vedono cose losche. Quindi, non litigateci!

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