Tragedia aerea a Madrid, un inferno che si poteva evitare: intanto il CIO nega il lutto agli atleti spagnoli

mad01.jpg

UPDATE! Ore 16,40: Sarebbe stato un problema di "surriscaldamento in una presa d'aria" a provocare la caduta dell'aereo. Il problema era noto alla compagnia, ma dopo un ulteriore controllo era stato dato l'ok per partire.

UPDATE! Ore 16: Un cugino omonimo di Domenico Riso sostiene, mostrando le fotografie di un bambino in braccio all'assistente di volo, che la vittima aveva un figlio e che si tratta del bimbo di tre anni al suo fianco nella tragedia. Ma la famiglia della vittima non ne era a conoscenza e continua a negare.

UPDATE! Ore 13,19: C'è anche un italiano tra le 153 vittime dell'incidente. Domenico Riso, che avrebbe compiuto 41 anni il prossimo 3 settembre da tempo viveva a Parigi, dove lavorava per l'Air France. Era uno steward e a lui, secondo la lista passeggeri, era stato affidato un minore che viaggiava da solo.

Sono solo 19, i sopravvissuti del volo low cost Spanair JK5022 Madrid-Gran Canaria. E' stato detto che è un miracolo che siano sopravvissuti a quell'inferno di fiamme e di lamiere, dove oltre 150 persone sono state ridotte in brandelli carbonizzati.

Cadaveri irriconoscibili "sparsi nel raggio di 500 metri" testimonia affranto il barelliere di un'ambulanza. Morti bruciati, se l'impatto non ha risparmiato loro l'agonia peggiore. I vigili del fuoco hanno dovuto aspettare più di un'ora prima di dare il via libera alle autolettighe verso l'immenso braciere in cui terminavano di consumarsi l'aereo, spezzato in due, e quel che restava dei suoi occupanti.

Intanto è polemica riguardo alla decisione del CIO di negare agli atleti spagnoli presenti alle Olimpiadi la possibilità di indossare sia una fascia nera al braccio in segno di lutto, sia il classico minuto di silenzio e il poter esporre nel Villaggio Olimpico la bandiera a mezz'asta. Ancora non si sa il motivo di questa amara decisione.

La dinamica dell'orrore che si è consumato all'areoporto di Madrid sembra sia avvenuta in questo modo: al momento del decollo dell'aereo verso le Canarie sono stati riscontrati dei problemi tecnici. Il motore sinistro ha preso fuoco ma il pilota ha deciso di tentare comunque il decollo per poi rientrare con un atterraggio d'emergenza e un motore solo. Una cosa che può capitare, ma la manovra non è riuscita: l'aereo si è alzato di appena 60 metri, è stato visto virare sulla destra, uscire dall'asse della pista, sparire in una palla di fuoco in mezzo a un avvallamento boscoso, che ha contribuito ad alimentare l'incendio: "non c'è più nulla là in mezzo che assomigli a un aereo" dirà un paio d'ore più tardi uno dei soccorritori. Di seguito alcune immagini dei parenti delle vittime e dei primi soccorsi, tratte da Corriere.it e El Pais.com:

03.jpg

  feriti.jpg  codaaereo.jpg FAM2.jpg FAMILIARI.jpg parenti.jpg volo.jpg VITTIME.jpg aereo.jpg

Tra i racconti dei sopravvissuti c'è chi è riuscito a salvarsi perchè ha avuto la prontezza di abbandonare in fretta l'aereo, ma ancora più incredibile è la storia di una coppia, Hector e la sua fidanzata, gli immancabili ritardatari di ogni tragedia: respinti al check-in tre minuti dopo la chiusura del volo, alle 14. Sono rimasti al di qua della barriera dei controlli di sicurezza, oltre la quale i 162 passeggeri accettati e registrati, su 164 prenotati, erano già inconsapevolmente avviati all'imbarco per la catastrofe.

Secondo la Farnesina non ci sono stati italiani coinvolti, ma sul sito del quotidiano spagnolo El Pais è stata pubblicata la lista dei passeggeri e sembrano esserci dei nomi italiani.

Un catastrofe che si poteva evitare? Sembra proprio di sì. In serata la tv pubblica spagnola ha riferito che alle 12,30, poche ore prima dell'incidente, i sindacati della Spanair avevano pubblicato un comunicato su internet in cui si denunciava la scarsa e approssimativa manutenzione dei velivoli dopo il licenziamento di 1.100 persone da parte della compagnia per far fronte alla crisi del settore. Subito dopo l'incidente aereo il comunicato sarebbe stato tolto dal web

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO