Roma, aggressione turisti olandesi: i due pastori romeni: "Niente soldi, volevamo la donna"

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UPDATE! 26 agosto:  E' stato catturato il responsabile dell'aggressione, un italiano minorenne, L.S., 17 anni, figlio di un affiliato di spicco del clan Gionta. La cattura dei complici è ormai solo questione di tempo. 

UPDATE! Ore 14,00: Secondo alcune indiscrezioni c'è un fermo, un responsabile per ora riconosciuto dalla turista tedesca violentata mentre era in vacanza col compagno sulla spiaggia di Torre Annunziata, a Napoli. La turista avrebbe inoltre dichiarato di non aver opposto resistenza alla violenza sessuale, per paura di provocare l'omicidio del compagno. 

Hanno confessato Paul Petre e Andrej Vasile Bohues, i due pastori romeni di 32 e 20 anni arrestati ieri dai carabinieri di Ostia e accusati di aver aggredito una coppia di turisti olandesi che stavano campeggiando a Ponte Galeria.

Hanno raccontato che intorno alle 17.30 di venerdì, assieme a un connazionale, si sono avvicinati ai due cicloturisti indicando loro il luogo in cui potevano montare la tenda. Poi si sono allontanati e sono tornati alla roulotte in cui vivono. Verso le 21 sono andati a trovare un amico muratore, pure lui romeno, con il quale sono rimasti per tutta la serata a bere. "L'avevamo vista venerdì pomeriggio mentre stava montando la tenda insieme con il marito" hanno raccontato "e poi di notte siamo tornati indietro. Ma non volevamo i loro soldi". Alle 23.30, ubriachi, hanno deciso di andare armati di mazze alla tenda degli olandesi per violentare la donna.

Questo era il loro obiettivo, non tanto i soldi. Davanti ai carabinieri hanno tentato di accusarsi l'un l'altro su chi aveva avuto per primo l'idea dello stupro. Sempre secondo il loro racconto, arrivati nei pressi della tenda hanno urlato "money, money", poi il pestaggio e la violenza sessuale. Petre ha quindi rubato circa 1.500 dollari dalla borsa della donna. Infine la fuga a piedi, duante la quale il trentaduenne ha dato al più giovane una quindicina di euro dicendo che aveva trovato solo 30 euro. Ora sono rinchiusi al Regina Coeli con le accuse di violenza sessuale, sequestro di persona, lesioni e rapina. (Di seguito alcune immagini del luogo dell'aggressione, da Corriere.it)

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La coppia, molto religiosa, aveva intenzione di visitare la Basilica di San Pietro, mentre si trovano per il momento entrambi all'ospedale San Camillo. La donna, olandese di 52 enne ha ferite su tutto il corpo, segni della violenza sessuale, guaribili in 30 giorni. 

"Si sono andati ad accampare in un posto abbandonato da Dio e dagli uomini dopo aver chiesto consiglio su dove mettere la tenda a un branco di pastori immigrati. La loro è stata una grave imprudenza" Getta benzina sul fuoco con questa dichiarazione il sindaco Alemanno, ed è immediata la replica dal PD che l'accusa di avere "la stessa mentalità assurda di coloro che arrivano a rinfacciare alle donne stuprate di aver in qualche modo provocato i loro aguzzini". E sulla questione sicurezza si riaccende la polemica politica.

Intanto un'altra coppia di campeggiatori è stata aggredita in Italia. Una giovane tedesca di 25 anni ha denunciato agli agenti del commissariato di Castellammare di Stabia, in provincia di Napoli, di essere stata violentata la scorsa notte mentre si trovava in una tenda, insieme al fidanzato di 27 anni, sulla spiaggia in località Rovigliano, nel vicino comune di Torre Annunziata.

I due turisti hanno riferito di essere stati sorpresi nella notte da tre individui che dapprima li hanno rapinati della somma di 50 euro e successivamente avrebbero abusato della giovane donna. La ragazza è stata accompagnata dagli agenti del commissariato di Castellammare al locale ospedale, dove però i medici non avrebbero, al momento, riscontrato i segni della violenza sessuale ma contusioni guaribili in 30 giorni. Anche l'Italia rischia di diventare agli occhi dei turisti una pericolosa Lloret de Mar

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