Orrore in Israele, la piccola Rose chiusa in una valigia e gettata nel fiume dal nonno

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Una storia apparentemente simile a quella della piccola Maddie McCann, una bambina di 4 anni scomparsa. Ma una storia da brividi, dove non si salva nessuno. Rose è sparita a maggio, ma la denuncia della sua scomparsa risale a due settimane fa. La polizia ha mantenuto il riserbo fino all’altro giorno. Poi ha deciso di rendere pubblico il caso. Un caso di violenza che ha sconvolto la stessa polizia per l'atrocità e l'indifferenza nel quale si è consumato. 

Una famiglia fragile, distorta, inquietante. Rose nasce in Francia da genitori ventenni. Marie ha sposato l’israeliano Ben, ma quando vanno a trovare i parenti Marie si innamora del suocero, Ronny. Ben torna in Francia con Rose mentre Marie sposa Ronny, da cui avrà presto due bambini. Un anno fa Marie scopre che Rose è finita all’ospedale. Il padre ha abusato di lei. Chiede l’affidamento e nel dicembre 2007, Rose arriva in Israele. Ma è una bambina persa: non conosce sua madre, non parla il francese e tantomeno l’ebraico. (di seguito alcune immagini della madre e del nonno-patrigno da AP)

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Batte la testa contro il muro, se la fa addosso, piange. Avrebbe bisogno di cure, di essere seguita, di essere amata. Ronny e Marie non sanno gestire la situazione e decidono di affidarla alla bisnonna Vivian (ma i servizi sociali dove sono finiti?)

Un giorno di maggio la bisnonna chiama il figlio e dice che con Rose non ce la fa più. Ronny arriva con una valigia e porta via la bimba. Nessuno l’ha più rivista.

Nei mesi seguenti Vivian cerca di avere notizie di Rose. Ronny e Marie sono evasivi. Viene chiamata la polizia e alla fine Ronny, il nonno-patrigno, dopo essersi inventato assurdità come "è in una scuola ebraica ultraortodossa" "l’ho venduta ai palestinesi", crolla e riporta l'atroce verità: quel giorno lasciando la casa della madre ha perso la testa, ha colpito Rose e l’ha uccisa senza volerlo. Preso dal panico, l’ha schiacciata in una valigia e l'ha buttata nel fiume Yarkon alla periferia di Tel Aviv.

L’accusa è omicidio premeditato. Perché messo alle strette dalla polizia svela un altro dettaglio: confessa che anche la madre, Marie era a conoscenza di tutto. "Non voglio vederla più, falla sparire", gli avrebbe detto. Ed emerge anche che quando sono cominciate le indagini la madre avrebbe chiesto aiuto ad un'amica: "Devi trovarmi una bambina di 5 anni, altrimenti Ronny va in galera". Una sostituta della povera Rose. Per ora si sta scandagliando il fiume ma la valigia dell'orrore non è ancora stata ritrovata.

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