Il padre di Eluana dopo lo stop della Regione Lombardia: "Non ci fermeremo"

beppino_englaro.png

E' necessario continuare ad alimentare artificialmente Eluana. Questa la decisione presa ieri dalla Regione Lombardia che ha riaperto le polemiche sull'eutanasia e sulla dignità della vita. C'è chi si è appellatto all'etica, chi alla religione, chi a teorie biomediche e chi ha optato per posizioni giudiziarie, ma sulla sorte di Eluana è di nuovo tutto fermo.

E proprio ieri, l'ennesimo ostacolo per il padre di Eluana, che due mesi fa, dopo la sentenza della Cassazione di Milano, si era illuso di poter "liberare" la sua Eluana. Ma il signor Beppino, non si scoraggia e afferma:"E' un altro ostacolo legale che dovremo superare. E lo supereremo come abbiamo fatto con gli altri: per vie legali".

I legali della famiglia Englaro preannunciano un'aspra battaglia. Dichiara Vittorio Angiolino, avvocato e tutore di Eluana: "La riposta della Regione è un atto gravemente illecito e lesivo del diritto a ricevere dall'ente pubblico i trattamenti sanitari conformati a quanto stabilito legalmente in sede giudiziaria. Eluana è in stato di incapacità aggravata e il rifiuto diventa rilevante anche dal punto di vista del codice penale per quanto riguarda la mancata esecuzione di provvedimenti del giudice".

Si legge poi in una nota del legale: "La regione pretende infatti di pronunciarsi essa stessa, come ente politico - amministrativo, su quali saino i criteri di esercizio della professione da parte dei singoli medici".

Soddisfatto della decisione presa dalla Regione il Vaticano, che attraverso il card. Javier Lozano Barragan, presidente del Pontificio Consiglio per la Pastorale della Salute ha commentato: "Alimentazione e idratazione artificiali non sono terapie ma sono propriamente ciò di cui la persona ha bisogno per vivere".

D'accordo anche Roberto Formigoni, presidente della Regione Lombardia, che ha replicato:"(...) Leggi, codice deontolologico, comitato bioetioca, nonché la mia convinzione personale mi impediscono di immaginare di sospendere alimentazione, idratazione, assistenza a Eluana, come a qualsiasi altro essere umano".

Se solo fosse stato colmato il vuoto in materia di testamento biologico ed eutanasia, quanta drammatica sofferenza sarebbe stata evitata.

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO