Foggia, madre faceva prostituire i figli minorenni durante riti esoterici

foggia_violenza.jpg Ancora minori vittime delle violenze familiari. Una tragedia che nuovamente si consuma tra le mura domestiche e desta orrore.

Una donna, madre di famiglia, è stata arrestata insieme ad altre sue persone (tra cui un cugino) con una terribile accusa: ha obbligato i due figli minorenni a farsi violentare nell'ambito di riti esoterici, tenuti nella casa di famiglia in provincia di Foggia.

Le violenze sarebbero poi avvenute con il tacito consenso del padre che, pur non partecipando ai riti, era consapevole di quanto accadeva e per questo risulta ora indagato.

La ricostruzione della vicenda è raccapricciante, "I due fratellini, - racconta a Reuters Antonio Caricato, dirigente della Squadra Mobile di Foggia - di 8 e 12 anni, hanno confermato quanto riferito dalle persone informate su ciò che accadeva nella loro casa e hanno raccontato di esser stati violentati da diversi uomini, alla presenza della loro madre, nel corso di riti esoterici",.

Inoltre, hanno poi raccontato che talvolta i riti avvenivano nella loro abitazione; i due fratellini venivano fatti distendere sul letto circondato da candele, intorno a loro tante persone che recitavano parole e frasi incomprensibili. La ricompensa per i due bambini era di 1-2 euro mentre per la mamma 100 euro.
La donna, che si prostituiva anch'essa e addescava per strada i clienti (spesso anche minorenni), dovrà rispondere alle accuse di induzione, agevolazione e sfruttamento della prostituzione di minori.

La polizia ha scoperto la violenta realtà mediante una segnalazione dei servizi sociali, che già da due anni avevano provveduto ad allontanare i fratellini dalla famiglia che viveva a Basso Tavoliere, affidandoli ad una comunità protetta dove vivono tuttora.

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