Perugia, oggi in aula la difesa di Sollecito e dal carcere la Knox: "Non sono lesbica"

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UPDATE! ORE 18.00:
La difesa di Sollecito, dopo aver portato un manichino con un reggiseno in aula, ha più volte compiuto l'operazione di togliere l'indumento al busto. Cercando, scrive l'Unione Sarda, di fare emergere così che è praticamente impossibile togliere il reggiseno toccando unicamente i gancetti e non la stoffa. I difensori di Sollecito - gli avvocati Giulia Bongiorno, Luca Mauri e Marco Brusco - pur non dichiarandolo apertamente alla stampa, stanno spingendo tutte le accuse verso Guende.
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A Perugia oggi và in scena la difesa di Raffaele Sollecito. In campo gli avvocati Giulia Bongiorno, Marco Brusco e Luca Maori, legali dello studente di Giovinazzo, accusato, insieme ad Amanda Knox e Rudy Hermann Guede dell'omicidio dell'inglese Meredith Kercher.
L'arringa si baserà su fatti, elementi concreti, chiosa Giulia Bongiorno a SkyTg24 arrivando all'aula di udienza. Secondo i difensori del giovane, a carico di Sollecito, non ci sono indizi e gli elementi raccolti sono inutilizzabili. "Il pm, nella sua requisitoria - ha affermato l'avvocato Bongiorno - ha fatto riferimento a dati, noi nelle nostre arringhe ci baseremo su documenti concreti, portando orari, riscontri scientifici ed altri elementi".

E per illustrare al meglio la loro difesa, i legali di Sollecito si avvarranno anche di un video, di alcuni file audio e di un manichino con indosso il "famoso reggiseno" .

Fu proprio lui, Sollecito a chiamare i Carabinieri la mattina del 2 novembre avvertendo che qualcuno era entrato nella casa di via della Pergola. Una telefonata importante per due motivi. L'orario: la telefonata è stata registrata dai tabulati alle 12.51 mentre Sollecito sostiene di averla fatta prima dell'arrivo della polizia postale alle 12.35. Quindi l'accusa sostiene che sia stata fatta solo per costruirsi un alibi. E la frase in cui Sollecito afferma che in casa non c'è stato furto.Ma come faceva Sollecito a sapere che non c'era stato furto se non era la sua casa, contesta il pm (qui l'audio).

Nel frattempo dal carcere, giungono stralci dei colloqui di Amanda Knox, con i genitori. Scrive Tgcom: "Con Raffaele è finita, una storia durata due settimane e adesso sono passati mesi. Vorrei stare con Dj, mamma digli di dirmi che mi ama".

Ai familiari ha anche raccontato di avere ricevuto della avance sessuali dalla compagna di cella: "Una sera mi sono avvicinata per abbracciarla e lei mi ha chiesto se volevo fare sesso. Ma io non sono lesbica".

Domani sarà invece la giornata dell'arringa difensiva di Rudy Guende, l'ultima difesa davanti al gup Paolo Micheli. Martedì la sentenza (l'ivoriano aveva fatto richiesta di rito abbreviato).

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