Strage di Erba, le dichiarazioni di Olindo (video) e la nuova perizia psichiatrica

olindoromano-20nov.jpg

Niente di clamoroso ieri nell'aula del tribunale di Como. Chi si aspettava  dichiarazioni importanti da parte di Olindo Romano è rimasto deluso.

L'ex netturbino, con la sua voce pacata e la sua erre arrotondata, ha semplicemente chiarito, con una dichiarazione spontanea, tre argomenti di cui, si è sempre dimenticato di parlare. Puntualizzazzioni insomma, sottolineate dal continuo e irrequieto movimento delle mani. Cinque minuti in cui ha toccato tre argomenti il professor Picozzi, la Bibbia e, infine, gli psichiatri, senza però formulare una conclusione logica, fornendo solo dichiarazioni sibilline.

Si è seduto Olindo (video di geckotop), con la sua figura voluminosa, ha armeggiato con il microfono, ha auspicato che si sentisse bene la sua voce e ha iniziato il suo discorso: "C'era stato mandato per una perizia psichiatrica e con lui ho avuto tre sedute, la terza di mezzora. Nella prima mi ha chiesto se poteva riprendere con una piccola videocamere e mi disse che servire per redigere la valutazione psichiatrica e che non sarebbe andato sulle televisioni o sui giornali. Rassicurato da questo gli dissi di si'. Non facemmo altro che riordinare la mia confessione e immedesimarmi nel personaggio. La stessa cosa e' stata fatta a mia moglie".

Poi di seguito il secondo punto, gli scritti sulla Bibbia : "Si posizionano in un contesto in cui io avevo appena fatto una confessione. Mi ero appena dichiarato pentito ed ero per tutti il mostro di Erba. Quegli scritti sono in linea con il mio pentimento. E' vero che alcuni scritti contengono una punta di rabbia, ma non e' vero che volessi rivendicare qualcosa. Era uno sfogo visto che in carcere non c'e' nulla da fare".

Terzo punto: "Con tutti e tre non ho avuto altro che degli incontri, 50-60 incontri come ha detto il pm, ma solo ed esclusivamente per la terapia. Per la questione dei fatti ne ho parlato, ma con la psicologa. Con la psicologa Mercanti sì, ho parlato di quello che era successo e di tante altre cose. Con gli psichiatri del carcere, noi, cioé io, non ho mai parlato di altro che della terapia".

Sembra soddisfatto Olindo al termine della sua asserzione: "Concludo così, non volgio dire altro". Rosa invece, non ha parlato. E' rimasta "in gabbia", fasciata nel suo maglioncino rosa. 

E oggi la difesa della coppia ha preannunciato che chiederà l'assoluzione e una nuova perizia psichiatrica per i due che, ricordiamo, sono accusati del massacro nella corte di via Diaz a Erba dell'11 dicembre 2006, in cui morirono quattro persone tra cui un bambino di due anni, il pm Massimo Astori ha chiesto il massimo della pena: ergastolo e tre anni di isolamento diurno.

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO