Allarme sicurezza: sale la tensione tra India e Pakistan mentre in Thailandia centomila sono i turisti bloccati

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Ancora alta la tensione tra India e Pakistan. Dopo la strage di Mumbai dei giorni scorsi in cui hanno perso la vita 174 persone (inizialmente il bilancio delle vittime era superiore a causa del doppio conteggio di alcuni cadaveri), ora è il momento della rabbia e del cordoglio.

"Tutto porta al Pakistan, nessuno ne dubita", spiega K.R. Sudaman, condirettore di una delle più grandi agenzie stampa del paese (Pti) e l'India sta valutando l'ipotesi di interrompere il processo di pace (avviato nel 2004) con lo stato dell'Asia Meridionale.

Il ministro di Stato indiano per gli Affari Esteri, Anand Sharma ha affermato infatti che: "Ciò che è accaduto rappresenta un grave ostacolo al processo di normalizzazione delle relazioni e alle misure di ricostruzione della fiducia con il Pakistan'', e ha sottolineando che: ''questi uomini armati provenivano tutti dal Pakistan", insomma lo stato pakistano non avrebbe mantenuto la promessa di mettere fine al terrorismo diretto in India.

Dal Pakistan il presidente Zardari e il suo ministro degli esteri promettono collaborazione della ricostruzione della pace. Scrive Corriere che il governo sta avendo contatti con Paesi amici per spiegare la posizione pakistana: "Il Pakistan è stato uno dei primi Paesi che ha condannato con forza gli attacchi e ha offerto assistenza. Il Pakistan è tra le vittime del terrorismo".

Sia dall'amministrazione Bush che dalla neo formata squadra di Obama (che già nel 2007 fece un duro discorso nei confronti del Pakistan come scrive Asia e Dintorni) sono arrivati appelli alla moderazione al premier Singh, pressato da chi vorrebbe un'azione militare contro il Pakistan.

Ma la pace è purtroppo in bilico. L'unico terrorista catturato Kasab (21 anni), secondo quanto riferisce The Times of India ha dichiarato, "La nostra missione specifica era colpire gli israeliani per vendicare le atrocità commesse sui palestinesi". Per questo è stato colpito il centro ebraico, per questo ono stai colpiti i Chabad , come spiega Fuori dal ghetto . Secondo le dichiarazioni di quest'ultimo alcuni cittadini di Mumbai avrebbero aiutato i terroristi, fornendo indicazioni sugli obiettivi.

E oggi un attentatore suicida a bordo di un'auto bomba ha provocato la morte di otto persone in un assalto ad un posto di blocco nel Pakistan del nordovest, nella Swat Valley.  

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Nel frattempo in Thailandia, come racconta Asia e Dintorni,  continuano le proteste dei manifestanti antigovernativi che hanno ignorato l'ordine intimato dalla polizia di sgomberare i due più importanti aeroporti della città.  La situazione è ancora molto complicata. Quanto agli italiani, il capo dell'Unità di crisi della Farnesina, Fabrizio Romano, capo dell'Unità i crisi della Farnesina, ha detto a Sky Tg24 che probabilmente domani mattina il primo volo potrà arrivare in uno scalo alternativo per portar via un primo gruppo di italiani: "Ogni giorno che passa il numero dei turisti aumenta con progressione considerevole".

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