Grecia, continua la rivolta tra studenti e polizia: su Facebook solidarietà a Alexandros Grigoropoulos

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UPDATE! ORE 16,00:
Ancora scontri nel pomeriggio quando circa 2mila persone stanno partecipando ai funerali di Alexis. Scrive Corriere che gli scontri sono iniziati quando alcuni poliziotti sono intervenuti con gas lacrimogeni per sedare dei manifestanti che avevano preso a sassate delle troupe televisive e dei negozi intorno al cimitero.
UPDATE! ORE 13,30:
Continuano gli scontri davanti al Parlamento di Atene tra centinaia di manifestanti e la polizia davanti.
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Non c'è tregua alla  guerriglia urbana in Grecia. La crisi è iniziata sabato scorso quando uno studente quindicenne, Alexandros Grigoropoulos, è morto per un colpo di pistola al petto, sparato da un poliziotto di Atene. Dopo la sua morte, nelle piaze di molte città elleniche, si sono sviluppati forti scontri e proteste.
Alexis è diventato il simbolo della rivolta "Alexis ti vendicheremo", si legge  qua là sui muri del Politecnico a Exarchiae, mentre sul muro virtuale per eccellenza, Facebook, è stato creato un gruppo in suo onore: "Alexandros Grigoropoulos R.I. P". Un successo: i membri iscritti sono (al momento) oltre 85 000. E nei commenti, ricorre spesso il paragone a Carlo Giuliani ucciso dalle forze dell'ordine a Genova nel 2001 durante le proteste per il G8.
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Ma cosa sta accadendo in Grecia? Perchè gli studenti (e non solo) protestano? La situazione governativa è molto instabile e complicata. Le proteste vi sono da tempo, c'è preoccupazione per la crescente disoccupazione e la crisi economica. Spiega Crisis che le rivolte sono cominciate durante uno sciopero indetto dalle infermiere per protestare contro i tagli del governo, gli studenti in piazza sono accompagnati dai professori, tutte le università sono occupate da giorni, e che persino i pensionati sono scesi a protestare.
 
I giovani, scrive Pollicino, sono preoccupati per il loro futuro, che anche in Grecia non sembra offrire grandi speranze. Una ribellione di massa, in tutto il paese scrive Imago Romae, che vede protagonista la generazione dei giovani in Grecia come in Italia, scrive Repubblica
 
Una preoccupazione che continua tutt'oggi a generare furibondi scontri tra studenti e agenti in assetto anti-sommossa. Nella notte si sono contati circa 10 focolai in diversi punti della città e intorno alla  Scuola Politecnica nel quartiere degli studenti di Exarchia, dove nel '73 partì la rivolta che travolse il regime dei colonelli, prosegue l'ondata di violenza e vandalismo.
 
Nel pomeriggio (ore 14 ora italiana) si terranno i funerali del ragazzo ucciso. L'allerta è al massimo, poichè si temono nuove ondate di violenze. Il governo, spiega Corriere, ha annunciato la mano dura e che non si lascerà piegare dai disordini.
 
Il Natale di Atene, scrive Angelo Figorilli, sembra come a Parigi quattro anni fa, botti e luminarie tutt'altro che finti. 
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