Barack Obama mantiene le promesse: Robert Gates annuncia la chiusura del carcere di Guantanamo

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Il neo presidente degli Stati Uniti d'America Barack Obama lo aveva promesso, durante la sua campagna elettorale e ora, con ogni probabilità, Guantanamo sarà chiuso. Il ministro della Difesa Usa, Robert Gates, confermato nell'incarico dal presidente eletto, ha chiesto al Pentagono di mettere a punto i piani necessari a chiudere la struttura in cui sono rinchiusi presunti terroristi di Al Qaeda .

Il problema della chiusura del carcere di Guantanamo è però quello di trovare una sistemazione per i 250 detenuti nel carcere sull'isola di Cuba, poichè la maggior parte di essi, secondo il Times, proviene da Paesi che, in caso di rimpatrio, non garantirebbero il rispetto dei diritti fondamentali (come Cina, Libia, Russia, Tunisia o Uzbechistan). Si stanno quindi cercando Paesi Europei disposti ad accogliere quei detenuti, non pericolosi, che non possono essere rimpatriati. Al momento solo il Portogallo si offerto di dare esilio ad alcuni di loro.

Il campo di prigionia, costruito successivamente alla guerra in Afganisthan, sette anni fa, che rinchiude i presunti terroristi di Al Qaeda, è stato più e più volte giudicato illegittimo

Guantanamo è da sempre il centro di tortura statunitense per eccellenza scrive Strane Alchimie dal waterbording fino all'ascolto musica a tutto volume nelle orecchie dei detenuti, giorno e notte, come spiega Blogosfere Politica e Società

L'associazione Amnesty International, che si batte per la tutela dei diritti umani, ha più volte ribadito che che sono centinaia le persone detenute a Guantánamo in condizioni crudeli e degradanti, senza alcuna accusa e con poche speranze di essere sottoposte a un processo equo. Ma non solo. Anche l'Onu e la Corte di Cassazione degli Stati Uniti hanno ripetutamente messo in discussione l'illegittimità del carcere.

Tutto questo, nella silenziosa indignazione mondiale.

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