Trento, fermato un albanese per l'omicidio in biblioteca: per i carabinieri: "Futili motivi"

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Stava andando in biblioteca e ha incontrato la morte. Luigi Michele Del Percio, studente universitario di 29 anni, è stato trovato sotto le scale che portano alla biblioteca comunale di Grigno, in Trentino, in un lago di sangue. Trasportato all'Ospedale Santa Chiara di Trento, le sue condizioni sono apparse fin da subito critiche. I medici hanno tentato di strapparlo alla morte ma invano. Il giovane è deceduto a causa delle gravi e numerose lesioni provocate dai colpi sferrati.

Per l'omicidio è stato fermato dai carabinieri un ragazzo albanese di 21 anni, Nebi Smoqi, che risiede con la famiglia a Grigno da una decina d'anni. Per lui ci sono "indizi gravi e concordanti" ha affermato il colonnello Carmine Furioso, della Compagnia provinciale dei carabinieri di Trento in una conferenza stamp.

Oscuri i motivi del gesto, come è avvolto nel mistero il movente. Probabilmente un momento di follia, secondo i militari del Nucleo informativo dei carabinieri di Trento si tratta di "Futili motivi"

Secondo alcune testimonianze lo straniero sarebbe stato visto parlottare animatamente con Del Percio. Una testimone in paese, scrive Corriere, "avrebbe visto l'albanese estrarre "qualcosa di luccicante" e polemizzare animatamente con il Del Peercio, descritto dai conoscenti come persona mite e contro la violenza".

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