Tragedia sulle Ande, tre i sopravvissuti: morti un'italiana e la guida locale

ande.jpgUna nuova tragedia colpisce la montagna, lasciando attonito il mondo del'alpinismo.Prima, a luglio, la terribile scomparsa di Karl Unterkircher risucchiato da un crepaccio dopo un volo di 15 metri sul Nanga Parbat, poi in agosto la tragedia del K2, in cui fu coinvolto l'alpinista italiano Marco Confortola. 

Lunedì nell'Aconcagua, sulle Ande Argentine, un gruppo di italiani, accompagnato da una guida locale, è stato sorpreso da una violenta bufera, rimanendo bloccato nei pressi del Ghiacciaio dei Polacchi. Una nostra connazionale ha perso la vita. Si tratta di Elena Senin 38enne di Ivrea, residente a Milano. A riferirlo è il console italiano a Mendoza, Pietro Tombaccini, precisando che è deceduto anche Federico Campanini, la guida argentina che faceva parte della spedizione italiana.

Gli altri tre italiani alpinisti rimasti bloccati (Marina Attanasio, Matteo Refrigerato, Mirko Affasio) vicino alla vetta a circa 6.700 metri d'altitudine, in un punto in cui la temperatura tocca i 25 gradi sottozero, sono stati raggiunti dai soccorritori argentini, con l'aiuto dei quali stanno scendendo da quella che è la montagna più alta del Sudamerica.

Scrive Repubblica che "La squadra è composta da una ventina di persone. Il primo obiettivo è raggiungere con i sopravvissuti il rifugio di Independencia, a circa 6.200 metri".  "Per il trasporto delle barelle - ha spiegato Losa all'Ansa - i nostri uomini hanno utilizzato un sistema di staffette che sta dando buoni risultati, perchè permette di risparmiare energia".

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