Dopo gli ultimi episodi di violenza, su Facebook un gruppo che incita allo "stupro di gruppo"

fbstuprodigruppo.jpgSi moltiplicano in questi giorni gli episodi di violenza e abuso nei confronti delle donne. Fatti di cronaca gravi, immorali, di fronte ai quali non si può che rimanere indignati.
Di fronte allo sdegno generale, sia da destra che da sinistra , da Facebook, il social network più famoso e di moda, si innalza una nuova polemica.

A scatenarla una vergognosa pagina che invita allo "Stupro di gruppo". I sostenitori attualmente sono quattro. I commenti pubblicati sulla bacheca sono durissimi. Molti dei quali invitano alla rimozione della pagina.

La questione è finita dritta nelle aule del Parlamento dove Renato Schifani, scrive Corriere, ha accolto l'invito di alcuni senatori e ha chiesto di segnalare al governo: "La delicatezza della questione di gruppi che su siti internazionali inneggiano alla violenza sulle donne o di sostegno a personaggi della mafia".

fbguidonia.jpgEbbene il popolo del web si è rimboccato le maniche e sta tentando di farsi giustizia da solo, rischiando. Attualmente ha 345 membri l'Associazione Nazionale Vittime di Stupro, scrive il suo fondatore,  "Ho pensato bene ed ho notato che non esiste, prima dei procedimenti penali nei confronti degli aggressori, a tutt'oggi poco efficenti, un sistema d'aiuto vero alle vittime di questa violenza. Gli stupri aumentano sempre più di momento in momento su adulti e minori e chi gli commette non conosce vergogna.
E' un progetto giovane da portare a compimento.
Abbiamo bisogno dell'aiuto di tutti." Mentre 3493 sono gli iscritti a Stupro a Guidonia: svegliamoci!.

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