Presi i quattro stupratori di Guidonia, sono una banda di romeni

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Uno del branco ha confessato

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In occasione dell'uscita dalla caserma dei quattro arrestati c'è stato un tentativo di linciaggio da parte della folla accorsa.

Alla fine per fortuna li hanno presi i quattro balordi autori dello stupro di gruppo ai danni di una coppia di giovani nelle campagne di Guidonia (foto Corriere). I due, un operaio di 24 anni e un'impiegata di 21, erano stati sorpresi da uomini con il volto coperto da sciarpe (tutti tranne uno) mentre erano appartati in auto. I delinquenti hanno riempito di botte e chiuso lui nel portabagagli mentre lei è stata violentata a turno.

Oltre agli arretati sono stati fermati anche altri romeni perchè, secondo i sospetti degli investigatori, avrebbero aiutato la banda a nascondersi. Decisive per l'arresto sono state le intercettazioni telefoniche.

Intanto a "fare pulizia" ci aveva pensato già Forza Nuova nei giorni scorsi che in un raid aveva organizzato un corteo di giovani armati con mazze da baseball, aste di bandiere, manici di scopa in mano che al grido "Ammazziamoli" e "Tornate a casa vostra" avevano aggredito e ferito, con prognosi dai 10 ai 20 giorni, quattro romeni e cinque albanesi in tre episodi.

Ce li immaginiamo in mezzo alla strada a chiedere "tu sei romeno o albanese?" e giù botte. Siamo a posto così adesso? Rappreseglia per rappresaglia?

Gli abitanti di Guidonia lamentano da tempo degrado nella zona dovuto, secondo loro, alla notevole presenza di immigrati, tramite un gruppo su Facebook che ha più di 3mila membri.

BASTA IPOCRISIE! Sono immigrati (clandestini, irregolari, chiamateli come vi pare), non si sa chi sono, dove vivono, che fanno, e perché sono qui. BASTA DEGRADO! Un tempo GUIDONIA era una città all’avanguardia, adesso è famosa per essere la città della discarica, delle polveri sottili, dello sfruttamento del territorio, dello spaccio di droga, e della microcriminalità.

Avevamo già parlato dei gruppi pro-stupro su Facebook ieri, ma il rischio parallelo è l'aumento di gruppi che inneggiano alla intolleranza e al razzismo. E' già nato il gruppo che chiede la pena di morte per i colpevoli (che creato appena si è saputa la notizia dell'arresto ha già raccolto 518 membri).

Dall'altra parte il gruppo che ha più membri e che parla dello stupro di Capodanno ha solo 445 membri. Forse lo stupro commesso da un italiano (drogato e ubriaco) non sconvolge più di tanto.

Persino il sindaco di Roma Gianni Alemanno ha parlato di "equivoci e cattiva comunicazione" nei confronti dei romeni come riporta Cronaca 24 "che hanno creato una immagine sbagliata"

"E' necessario rompere un pregiudizio e compiere una grande operazione dando ai comunitari la possibilita di vedere pienamente realizzata la loro cittadinanza europea. Roma è una citta aperta a tutti ma va rispettata la legalita, altrimenti nascono sospetti e intolleranze" 

In ogni caso, non ci stancheremo mai di ripeterlo, attendiamo che la legge (o chi le fa) si decida a inspire le pene perchè, siamo certi, passato il clamore, resterà solo la ferita incancellabile nell'animo della vittima.

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