Perugia, Amanda Knox prende la parola in aula: "Il vibratore è stato uno scherzo"

amandaknox13feb.jpgUPDATE! 14 Febbraio:
Nuova udienza: Amanda si presenta in aula maglietta bianca con la scritta "All you need is love", uno dei motivi più celebri dei Beatles, in occasione di San Valentino. Niente di cui stupirsi, è Amanda. Ah, per la cronaca: il processo è stato rinviato al 27 e 28 febbraio.
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"Sono innocente e ho fiducia che tutto si sistemerà",
ha detto a Perugia Amanda Knox  nel corso del processo per l'omicidio di Meredith Kercher.

Davanti ai giudici oggi hanno deposto le amiche e coinquiline della studentessa inglese uccisa. Sia Raffaele Sollecito che Amanda Knox erano in aula e al termine delle testimonianze delle ragazze, Amanda (per la prima volta) ha preso la parola.

Ha parlato in italiano, con qualche incertezza, e ha voluto fare alcune precisazioni. Il riferimento era a un suo beautycase con all'interno dei profilattici e un vibratore.

"Quel beautycase - ha spiegato la biondina di Seattle - deve essere ancora in casa mia. Il vibratore è stato uno scherzo fatto da una mia amica prima del mio arrivo in Italia, è un 'coniglio' di piccole dimensioni".

Ma prima la parola è stata data alla testimone.

"Amanda sembrava essere orgogliosa di aver trovato Meredith", riferisce Robyn Carmel Butterworth, una delle amiche inglesi di Mez,  e continua: "Parlava ad alta voce. Mi ricordo che ad un certo punto disse qualcosa come 'sarebbe potuto accadere a me...cosa credi che provi...l'ho trovata io'. Sembrava orgogliosa di questo. Ci disse che Mez era stata trovata dentro all'armadio coperta con un piumone".

E quando Natalie disse che si augurava che Meredith non avesse sofferto Amanda disse "che cazzo credi...e' morta dissanguata''. Poi il ricordo dell'ultima sera con Mez: ''Non ricordo di aver visto Meredith parlare con ragazzi di colore''. 

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