Napoli, arrestato un dipendente comunale per lo stupro del 12enne alla stazione

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E' stato arrestato nella notte un sospetto per la vicenda del bambino di 12anni picchiato e violentato in un vicolo di Napoli vicino alla Stazione. Si chiamerebbe Pasquale Modestino e nei prossimi giorni verranno esaminate le tracce che sono rimaste sul corpo del bambino per le conferme del caso ma il ragazzo lo avrebbe già riconosciuto. Nel momento del suo arresto c'è stato un tentativo di linciaggio.

Il ragazzino ha riportato lacerazioni e contusioni con una settimana di prognosi: ha raccontato ai suoi amici e a suo padre di essere stato avvicinato da una persona che prima gli ha chiesto dei soldi e poi lo ha bloccato e trascinato in una zona appartata e isolata.

"Ha detto che era stato picchiato da un uomo alto e sporco che gli aveva rotto una bottiglia in testa e lo aveva picchiato conducendolo in una discesa, qua vicino"

Il segretario generale nazionale aggiunto del sindacato di polizia Uilps, Michelangelo Starita, aveva richiesto l'istituzione, per legge, di uffici specifici contro la pedofilia e i reati sessuali e di banche dati del Dna che riguardi tutti gli italiani per scovare i responsabili di questi reati

"Nessuna persona normale riuscirebbe a compiere un atto di questa barbarie e sicuramente, a giudizio della Uilps, questa vicenda ha come protagonista un malato di mente che dovrebbe essere internato a vita. A Napoli le continue emergenze di ordine pubblico stanno distogliendo importanti risorse dal controllo del territorio e i poliziotti, in questa grave situazione di organico, fanno anche l'impossibile. Negli ultimi anni decine e decine di poliziotti pensionati non sono stati sostituiti e se non cambia con immediatezza l’attuale politica degli arruolamenti ci ritroveremo in una catastrofica situazione e certamente non ci salveranno le ronde dei cittadini la cui istituzione, a Napoli, in forma di volontariato, ci lascia qualche perplessità"

Tutto si è ipotizzato (clandestino, barbone ecc..), ma il fermato è un napoletano "regolare", addirittura dipendente comunale.

Se è lui l'autore della violenza avrebbe già precedenti penali per reati sessuali.

Il ministro degli Interni Roberto Maroni ha dichiarato di aver tirato un "sospiro di sollievo"

"È un uomo di 52 anni, convivente della nonna di un amico del ragazzo vittima dello stupro. Dà sollievo, anche se ciò che è successo è orribile e dobbiamo fare ogni sforzo per evitare che ciò accada"

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