Gang cinesi e omicidi a Milano: spunta una nuova pista

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Sono state trovate le armi del delitto del ragazzo cinese fuori dalla discoteca Parenthesis: sono stati trovati dai carabinieri sotto un'auto (appartenente a un cinese che frequenta la zona Bovisa) parcheggiata vicino al club privé coltelli e mannaie, con lame di quaranta centimetri.

Non si sa se sono le armi della spedizione punitiva, ma sono già state inviate al Ris per i rilievi. Intanto si pensa ci sia una connessione tra questo omicidio e l'aggressione di un altro giovane cinese (avvenuto in zona Bovisa, i conti tornano). Prende sempre più piede l'ipotesi del regolamento di conti dietro il delitto: ci sarebbe di mezzo il traffico di droga.

Domenica notte dieci persone, con la testa coperta dai cappucci delle felpe, erano entrati nel locale di via Gargano armati di coltelli e machete. Il commando si era diretto subito su Hu Libin, un ragazzo di 22 anni (con piccoli precedenti penali per lesioni e danneggiamenti). Lo hanno colpito alla testa, al bacino, alle gambe e Hu Libin morirà dissanguato prima che arrivi l'ambulanza mentre altri cinque amici, feriti anch'essi, saranno poi trasportati in ospedale in gravissime condizioni.

C'è da dire che Hu Libin era un capoccia della malavita cinese di Torino e si era reso protagonista di diverse aggressioni con ragazzi provenienti da Brescia, Cuneo, Prato, Mantova, Roma. Una vera e propria Gomorra made in China.

Nel nord Italia già altre volte sono state fatte azioni criminali e sono stati trovati veri arsenali.

Ricordate poi il duplice omicidio avvenuto per la strada il 27 aprile 2007. Libin era amico di una delle due vittime di quell'esecuzione, il vent'enne Wei Zhou, che era già stato gravemente ferito a una spalla a colpi di mannaia nel 2003.


Sempre per questo fatto erano stati arrestati e condannati due cinesi, e un terzo cinese non era stato mai trovato. Quest'ultimo si pensa sia lo stesso uomo che ha partecipato all'omicidio del titolare del ristorante cinese "La Cascata" di Sesto S.Giovanni il 30 dicembre del 2006 insieme a tre complici.

Legati a quest'omicidio i coltelli e le spade che sono stati trovati nel 2006 nel cuneese. Contemporaneamente una banda era stata sgominata a Torino (avevano pistole, coltelli e munizioni) e tra gli arrestati, c'era anche Libin.

Questa banda era stata indagata per l'omicidio di un giovane cinese, Zuojia Qiu, accoltellato fuori da una discoteca. Uno dei due arrestati per questo fatto abitava nel paese in cui sono stati ritrovati i coltelli.

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