In Abruzzo si cerca di tornare alla normalità: aprono la scuola del campo e alcuni negozi, nonostante le scosse

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Questa mattina a Poggio Picenze, un piccolo centro ad una decina di chilometri dall'Aquila, Silvio Berlusconi, e il ministro dell'Istruzione, Mariastella Gelmini, inaugureranno la prima scuola da campo per i bambini della scuola dell'infanzia e delle scuole elementari. Scuola che è stata allestita grazie al contributo operativo della colonna mobile della Regione Campania (foto Repubblica).

Pian piano si cerca di tornare alla normalità nonostante le nuove scosse (l'ultima è stata registrata tra Collimento, San Panfilo d'Ocre e Fossa alle ore 7.44, con una magnitudo di 3.2). Hanno ripreso le loro attività una radio e una tv locale e hanno riaperto una cinquantina di esercizi commerciali sui 2700 precedenti al terremoto.

Molti aquilani stanno tornando in città per i sopralluoghi nelle loro abitazioni, cercando sempre di recuperare quello che si può.

Intanto non si chiarisce la questione sulla tassa una tantum sui redditi medio-alti (dagli 80-100 mila euro in su) da destinare alla ricostruzione: certo è che una manovra del genere permetterebbe di recuperare 5-600 milioni. Il governo smentisce di aver preso una decisione, ma non di averne parlato.

"Nessuna decisione è stata pressa in merito ad una tassa sui ricchi" fanno sapere.

Almeno, in seguito alle polemiche sul 5 per mille, pare che si procederà, ma sarà elevato il tetto in modo da non sottrarre le risorse indirizzate al no-profit.

Come spiega Tremonti

"La logica del 5x1000 è quella di dare agli italiani la possibilità di destinare un pezzetto delle loro tasse a causali buone. Per me la causale 'terremoto d'Abruzzo' è buona. Ma non c'è ragione per preoccuparsi. Sarà una causale in più e ci saranno soldi in più senza togliere niente al volontariato"

Ma quando i soldi saranno arrivati e si comincerà a ricostruire bisognerà mantenere alta la soglia di allarme per le possibili infiltrazioni mafiose. Come spiega il procuratore antimafia Grasso

"Non volevo dare nessun allarme su infiltrazioni criminalità nella ricostruzione, ma occorre mantenere un'attenzione vigile"

Si propone ad esempio la creazione di una lista di aziende "pulite" che dovranno avere il ruolo di organizzatori.

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