E' morto il "chirurgo dei bambini" Carlo Marcelletti, il legale: "Era molto provato"

marcelletti.jpg

E' morto ieri a Roma, all'ospedale San Carlo di Nancy, il cardiochirurgo Carlo Marcelletti, il primo in Italia ad effettuare un trapianto su di un bimbo di soli 15 mesi.

Il chirurgo dei bambini, nato il 19 luglio del 1944 a Maiolati Spontini in provincia di Ancona, era tanto amato quanto odiato. Aveva costruito la sua brillante carriera di successo sulla terapia chirurgica di malformazioni cardiache congenite nei bambini, prima al Bambin Gesù di Roma e poi all'ospedale Civico di Palermo. Più di 25.000 i bimbi da lui visitati, oltre 10.000 gli operati.

Poi, nel 2008, l'arresto e le accuse di truffa e pedofilia avevano gettato Marcelletti in uno sconforto infinito. Da allora era caduto in una forte depressione e a una grave perdita di peso (40 chili). C'è chi sostiene che avesse tentato già il suicidio. Un'ipotesi quest'ultima che si è ripresenta quest'oggi, quando la Procura di Roma infatti disposto l'autopsia sul cadavere.

"Marcelletti era molto provato ed era stressato per le ripercussioni lavorative che aveva avuto la sua vicenda giudiziaria" afferma l'avvocato Roberto Tricoli, legale di Carlo Marcelletti, e chiosa:"Proprio oggi cade il primo anno dal suo arresto".

La famiglia del cardiochirurgo ha chiesto la massima riservatezza sulla vicenda, anche per quanto riguarda l'esposizione della salma e i funerali. 

Numerosi messaggi di cordoglio da ex pazienti e conoscenti sono pubblicati sul blog e sulla pagina personale Facebook (vedi foto di seguito) del cardiochirurgo.

marcellettifb.jpg
  • shares
  • Mail
1 commenti Aggiorna
Ordina:

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO