Rimini, nonni e nipotino travolti sulle strisce pedonali: colpa dell'altà velocità

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Stavano attraversando la strada sulle strisce pedonali del rettilineo di via Euterpe a Rimini, nonni come tanti a spasso con il bambino, quando un auto li ha travolti. I due nonni sono morti, mentre il nipotino si è salvato perchè era in braccio alla nonna.

La donna Elisabetta Costanzi, 65enne, è morta nell'impatto, il marito Gioacchino Valeriani, 74 anni, è spirato poco dopo in ospedale dove era stato ricoverato in gravissime condizioni. Il nipotino di 3 anni ha riportato ferite gravi, ma non è in pericolo di vita.

Alla guida dell'auto un uomo di 68 anni di San Marino che, pare, viaggiava a una velocità piuttosto sostenuta. Ricoverato in ospedale a causa di lievi feriti, è scioccato. Alla scena hanno assistito impotenti gli uomini di una pattuglia della Guardia di finanza che seguiva la Golf dell'investitore.

Non ancora chiare le modalità dell'incidente. Forse una distrazione alla guida, forse i nonni e il nipotino sono spuntati all'improvviso, fatto sta che nessuno si è reso conto della tragedia che stava per accadere.

Dura la condanna di Roberto Biagini, assessore alle Politiche per la Sicurezza e alla Polizia Municipale di Rimini, che ha affarmato: "La tragedia di questa mattina in via Euterpe - terribile, terrificante, straziante - è avvenuta nonostante su quell'arteria viaria siano stati attuati interventi di messa in sicurezza per pedoni e anziani, nonostante i controlli sistematici messi in atto su quella strada che ha il limite dei 30 km/h attraverso telelaser e autovelox".

"La ricostruzione della dinamica metterà in luce quanto accaduto ma una riflessione più generale si può già fare", prosegue Biagini, "Bisogna, in alcuni casi, parlare di veri e propri omicidi e regolare le leggi di conseguenza''

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