Milano capitale della droga, dove i bimbi giocano a spacciare

cocacoca.jpg

di don Paolo Padrini

Di giochi strani è pieno il mondo. Questo lo sappiamo. Poi ci sono quelli classici: le bambole ed i soldatini....

Ma il gioco dello spacciatore questo è davvero troppo.

Peccato che non si tratti di una macabra trovata pubblicitaria di qualche produttore di giochi, ma la verità raccontata oggi dal Corriere.

Il fatto è capitato a Milano
(sempre più il centro della droga in Italia - almeno riguardo all'uso). Ai bambini di una scuola bastava poco per giocare al "gioco della droga": delle gomme da sbriciolare, degli accendini portati da casa, una pellicola di cellopha ne, di quelle per contenere gli alimenti da frigo. Ed ovviamente una grande dose di....emulazione.

Eh sì. Perchè questi bambini - scoperti a scuola a fare questo giochino - si ispiravano ai loro genitori.

Veramente orripilante il racconto del Corriere.

L’allarme l’ha dato una mam ma. Un giorno che preparava una torta, in cucina s’è visto il figlioletto inventarsi chimico. Lì, sul tavolo. Le bustine, l’ac cendino, la gomma... Allora ha domandato, lui ha raccontato che è iniziato per quel compa gno, che ha portato la novità, tutti l’hanno prima invidiato, quindi ammirato, infine gli so no andati dietro, cercando di superarlo. Dice un poliziotto, uno che arrestandoli anche quattro vol te nell’arco di trent’anni, ha vi sto ragazzini diventare adole scenti, padri e nonni — tutto subito, in fretta, intervallato dalla galera —, dicevamo, rac conta il poliziotto che ha avvi cinato un bambino, e ha do mandato: «Mi spieghi cosa fai?». «L’ho imparato da papà. Lo fa ogni sera».

Continua a leggere su Passi nel Deserto ...

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO