Innse di Milano: continua a oltranza la protesta dei 4 operai sulla gru, situazione di stallo

innseprotesta.jpg

Sono su quel carro ponte ormai da due giorni i quattro operai della Innse e il funzionario sindacale che protestano contro lo smontaggio dei macchinari e lo sgombero dell'area. Solo 48 ore fa durante un tafferuglio sono riusciti a forzare il blocco delle forze dell'ordine, davanti alla fabbrica da domenica, si sono arrampicati sulle macchine e hanno minacciato di buttarsi di sotto se non verranno riaperte le trattative.

"Noi non scherziamo", fanno sapere. Fuori dalla fabbrica i loro colleghi, che ieri sera si sono scontrati con la polizia per entrare a vedere come stanno. Fa caldo e ci sono le zanzare, sono esausti dalla stanchezza, ma resistono a oltranza. Finché non si apre una trattativa vera.

Ovviamente tensione e nervosismo aumentano, soprattutto dopo le dichiarazioni del proprietario della fabbrica, Silvano Genta, che nel 2006 aveva comprato l'azienda con la promessa di rilanciarla. Genta ha annunciato infatti:

"Non sono disposto a trattare. Pensavo fosse un sito produttivo ma sono stato tradito dalle istituzioni. La delocalizzazione in un'area vicina ma più piccola e la riqualificazione di metà degli operai, non qualificati, a carico della Provincia. Peccato che i patti non siano stati rispettati e io con sei milioni persi ho dovuto chiudere. Sono io la vittima"

Continua a leggere su Milano 2.0.

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO