Michael Jackson ucciso da dose eccessiva di anestetico: grave la posizione del medico Murray

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Sarebbe stata un'overdose di anestetico a uccidere Michael Jackson. Si aggrava quindi la posizione di Conrad Murray, medico personale della popstar, che se inizialmente sembrava completamente estraneo ai fatti, oggi rischia un'accusa di carattere penale.

Il medico legale che sta indagando sulla morte per arresto cardiaco del re del pop ha infatti riscontrato, a seguito di un'utopsia, dosi letali di Propofol, il potente anestetico che Murray gli somministrava per sconfiggere l'insonnia. Il medico, scrive il Los Angeles Times, ha riferito agli inquirenti di aver seguito questo trattamento per sei settimane, durante le quali venivano somministrati alla pop star 50 grammi di Propofol al giorno, iniettate per endovena. Per evitare l'assuefazione alla sostanza poi, aveva successivamente abbassato la dose a 25 grammi, aggiungendo altri due sedativi.

Quanto alle indiscrezioni raccolte dall'Associated Press, secondo cui il Coroner della contea di Los Angeles avrebbe deciso di considerare la morte di Jacko un omicidio, non vi sono conferme

Nel frattempo continua la Jacko mania. Sono ancora 5 gli album del re del pop presenti nella top ten del nostro Paese. Inoltre, dal 26 novembre al 6 dicembre 2009 arriva in Italia lo strepitoso show sulla carriera di Michael Jackson: " THRILLER - LIVE" . Lo show, concepito e programmato ben prima della scomparsa dell'artista, ha debuttato il 2 gennaio 2009 al Lyric Theatre di Londra dove è tuttora in programmazione. In contemporanea, un'altra compagnia è partita in tour per l'Europa, tra cui l'Italia.

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