Malasanità in Calabria, morta a Locri una bambina di 5 anni dopo le dimissioni dall'ospedale

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Sono stati indagati quattro medici per la morte della bambina di cinque anni, morta ieri poco prima delle 18 all'ospedale di Locri. La bimba, che abita al Nord, si trovava in vacanza dai nonni nel Reggino.

Con un comunicato stampa riportato dal Corriere la struttura spiega che la piccola si era già sentita male domenica a causa di febbre, vomito e dolori addominali diffusi ed era stata sottoposta a visita medica. In seguito a tali sintomi il medico di turno aveva consigliato una terapia sintomatica da effettuare a domicilio.

Tutto sembrava risolversi per il meglio, ma il giorno successivo la bambina è stata trovata "in stato di ipertono generalizzato, con cianosi e grave compromissione dello stato generale, per cui veniva messa in macchina e portata immediatamente al Pronto Soccorso; dal proprio domicilio di Casignana sino a Bovalino la piccola ha risposto alle chiamate e, successivamente, ha perso coscienza". In seguito la minore è morta.

Dopo il suo decesso dagli accertamenti effettuati "i sanitari ospedalieri curanti ritengono che la piccola possa aver avuto una polmonite massiva da inalazione di materiale gastrico".

Domani sarà effettuata l'autopsia. I genitori, che si trovavano in provincia di Pisa, stanno arrivando in Calabria.

Il Corriere intanto oggi ricorda altri due casi di morte sospetta in Calabria: una donna, Chiara Gambettola, era morta dopo aver partorito il suo quarto figlio a Villa Elisa, a Polistena, e nella stessa struttura era morta nel 2008 Angela Scibilia.  

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