Influenza A: Fazio, pronte 500mila dosi di vaccino ma non si ferma la psicosi

influenzaa-7sett.jpg

Influenza A, arriva il vaccino. A darne notizia è direttamente il viceministro della Salute Ferruccio Fazio che spiega, "Una prima fornitura di 500mila dosi di vaccino per l'influenza A è già arrivata" ma per far partire la prima campagna di vaccinazione, che coinvolgerà circa 8,6 milioni di italiani, bisognerà attendere l'autorizzazione da parte dell'agenzia europea del farmaco (Emea). Sull'inizio della vaccinazione Fazio ha poi spiegato che "c'è stato garantito che i vaccini ci saranno consegnati entro il 15 novembre, anche se probabilmente potremmo averli già dal 15 ottobre".

A questo punto, sottolinea il viceministro "le mamme italiane potranno mandare tranquillamente i loro figli a scuola", anche se non esiste al momento una valutazione completa per i ragazzi sotto i 18 anni e per le donne in stato di gravidanza.

Difficile anche, come spiega Crisis, monitorarne la diffusione. Al fine di aiutare coloro che hanno in casa un malato di influenza A, dal centro Centro per il controllo e la prevenzione delle malattie (Cdc) di Atlanta, Stati Uniti, giungono semplici regole. Lavarsi spesso le mani, indossare mascherine, usare un bagno separato da pulire ogni giorno, arieggiare spesso i locali dove vivono gli altri componenti della famiglia, sono i consigli per evitare il contagio.

Nel frattempo, non si arresta la psicosi. Soprattutto a Napoli. Si sono svolti in un'atmosfera surreale, i funerali di Gaetano D., l'uomo di 51 anni, colpito dal virus dell'influenza A, e poi morto per cause concomitanti. Tra i banchi solo la madre Antonietta, con la quale viveva, qualche parente e altre tre quattro persone,che sono di solito quelle che partecipano alle funzioni religiose.  Addetti delle pompe funebri con le mascherine, nessun fiore, nessun manifesto. 

Incredulo perfino don Giuseppe che ha celebrato il rito, " In quarant'anni non ho mai visto un funerale del genere. Queste storie lasciano l'amaro in bocca e devono farci riflettere. Sono condizioni di estremo degrado sociale che la gente al di fuori di questo quartiere purtroppo non conosce".

  • shares
  • Mail
2 commenti Aggiorna
Ordina:

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO