Influenza A, 15enne in Rianimazione a Firenze: al via la vaccinazione in Italia

vaccinoinfluenzaa22.jpg

Le condizione del ragazzo fiorentino di 15 anni, ricoverato dopo essere stato colpito dal virus dell'influenza A ieri, si sono stabilizzate pur rimanendo ancora serie. Il giovane permane in respirazione assistita ma i medici si dicono fiduciosi in una ripresa. Il caso di Firenze si inserisce in una serie di allarmi che hanno attraversato la penisola, culminati nella morte del 51enne di Napoli, che tuttavia non trovano riscontro nelle parole degli esperti.

Se da una parte infatti continuano ad arrivare dichiarazioni rassicuranti sulla pericolosità del nuovo ceppo, equiparata a quella di una normale influenza stagionale, dall'altra le misure prese dal Governo per scongiurare un'eventuale epidemia sembrano essere di notevole entità. Questa mattina sono state depositate nei magazzini delle Regioni le prime scorte dei vaccini antinfluenzali, nell'ordine di 500mila, una minima parte dei 25 milioni di dosi previste in totale.

Tra le categorie a rischio contagio si trova il personale sanitario, le forze di sicurezza pubblica e in genere i servizi pubblici di base. Non essendoci però obbligatorietà nella vaccinazione ci sono preoccupazioni per il rischio di una larga diffusione, che al momento pare essere il principale fattore di interesse per il Ministero della Sanità, ben al di là della pericolosità stessa del virus. Successivamente le dosi verranno distribuite alle categorie a rischio, quali malati con gravi patologie, anziani e bambini.

La sensazione al momento è che gli allarmismi imperanti siano perlomeno prematuri ed esagerati, dato che, secondo i dati ufficiali dell'Istituto superiore di sanità, i casi di influenza A si aggirano sulle 12mila unità, mentre i decessi causati dal virus, quasi sempre congiunto ad altre patologie, sono stati finora solo 4.

Post di Alessio Cappuccio

 

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO