Ischia: frana il monte Epomeo, morta una 15enne, si scava nel fango

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UPDATE! h.16:00 Sono appena stati caricati su Youreporter i video che documentano la situazione di Ischia

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Attimi di panico questa mattina a Ischia, dove si è consumata la tragedia.

Una grossa frana si è staccata da un costone di montagna nella zona del porto di Casamicciola. Lo smottamento ha interessato il monte Epomeo, in località Tresca dove una colata di fango e pietre è stata scaraventata verso il mare, travolgendo il paese e portando con sé case, persone ed automobili.

Al momento il bilancio provvisorio è di una vittima: si tratta di una ragazza di 15 anni, di cui non si conosce il nome, che è rimasta travolta dalla frana ed è stata ritrovata in un auto scaraventata nel mare. I feriti sarebbero circa una ventina, una di questi è una bambina di 4 anni che verserebbe in gravi condizioni. La piccola è stata trasportata da una motovedetta della Capitaneria di Porto in un ospedale di Napoli.

Le frane che hanno provocato l'emergenza sono state cinque. La più grave è avvenuta a Casamicciola, all'altezza di piazza Bagni. Lo smottamento, molto probabilmente, è stato causato dalle intense piogge che si sono abbattute sul napoletano dallo scorso sabato. Altre frane, di minore gravità, sono avvenute sul Monte Vezzi, sul quale era avvenuto un altro incidente simile nel passato.

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Il primo maggio del 2006, infatti, un'altra frana travolse una casa che andò totalmente distrutta, assieme ai suoi occupanti, un uomo, Luigi Buono, che faceva il cuoco sull'isola, e le sue tre figlie Anna, 18 anni, Maria, che ne aveva quasi 17 e Giulia, di 13. Riusicirono invece a salvarsi la madre delle tre ragazze, Orsola Migliaccio, e una bimba piccola. Circa 250 evacuati rimasero senza tetto.

Tra i vari soccorritori sono arrivate sull'isola anche squadre dei vigili del fuoco da Napoli, che stanno provvedendo alla evacuazione dell'area. Il paese interessato, però, è accessibile soltanto via mare, dato che le strade sono inagibili a causa della pioggia.

Il responsabile della Protezione Civile Bertolaso si è detto affranto dalla tragedia: "La frana da un lato mi fa grande rabbia, dall'altro mi rattrista moltissimo, perché significa che tutto il lavoro che è stato fatto fino a oggi evidentemente non è stato sufficiente». Ha poi riportato all'attenzione la necessità di una seria politica di interventi ambientali per evitare situazioni simili: "Fino a quando non faremo prevenzione seria in campo antisismico e di rischio idrogeologico dovremo continuare a confrontarci con questo genere di tragedie. La Protezione Civile può garantire un intervento immediato, ma ci vuole progettazione, visione di lungo respiro in modo da cominciare a fare una serie di opere di prevenzione".

Iniziano a serpeggiare polemiche su questa tragedia, che forse poteva essere evitate se fossero stati presi provvedimenti. In questo video Gennaro Savio, quasi un anno fa, denunciava la situazione preoccupante di un costone franoso.

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