Il mostro del Circeo Angelo Izzo convola a nozze con la giornalista Donatella Papi

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Ci sono notizie che hanno dell'incredibile, anche se non riguardano eventi straordinari o situazioni impossibili. La proposta di matrimonio tra una giornalista ed un detenuto potrebbe sembrare una storia di un film romantico sull'amore che supera ogni ostacolo. Potrebbe, ma non è così.

Infatti stiamo parlando della richiesta di Donatella Papi, direttrice del giornale on line www.comincialitalia.net, di poter sposare Angelo Izzo, uno dei responsabili del massacro del Circeo.

La donna avrebbe già contatto il direttore del carcere di Velletri dove si trova il possibile futuro marito, per conoscere i dettagli delle procedure da seguire in questi casi. I due si sarebbero conosciuti durante la giovinezza, in quello che Izzo chiama il periodo "pariolino".

Il criminale ha infatti affermato che "Donatella è stata una ragazza che è divenuta una bella donna, molto intelligente e sensibile. Recentemente fra noi è nato un rapporto epistolare e abbiamo scoperto tante affinità elettive. Soprattutto, come gli antichi samurai, ambedue abbiamo un gran desiderio di coltivare i valori della compassione, della bellezza, degli ideali e delle belle bandiere. Per me è una specie di angelo, come se lei fosse una parte della mia carne separata da me da un crudele incantesimo ".

Ovviamente l'eventualità di una unione con un individuo del genere ha generato molte perplessità, che però sembrano non preoccupare minimamente Izzo. A chi gli chiede che rapporto ha con l'altro sesso, l'uomo, che ha ucciso e violentato ben 3 donne, risponde: "La mia presunta misoginia o, addirittura, una mia presunta ostilità verso il sesso femminile è assolutamente un'invenzione di giornalisti e criminologi. Seppure in un passato lontano mi sono macchiato di reati di un certo tipo non vi era né inimicizia di genere, né odio di classe, o cose del genere. Erano episodi collegati ad un modo di vivere sbagliato per il quale pensavo fosse mio diritto impadronirmi con la violenza di ogni cosa".

Donatella Papi è stata inviato speciale per Il Giornale di Indro Montanelli, poi al fianco di Vittorio Feltri, con Silvana Giacobini al settimanale femminile Gioia. responsabile della comunicazione dell'Agenzia Ansa e comunicazione politica per Alleanza Nazionale. 

Angelo Izzo fu condannato all'ergastolo per il sequestro, la violenza sessuale e l'omicidio di Rosaria Lopez e il tentato omicidio di Donatella Colasanti, che miracolosamente riuscì a sopravvivere ai terribili fatti del 29 settembre 1975. Nell'aprile del 2005 gli venne accordata la semilibertà dal tribunale di Velletri, ma questo provvedimento si rivelò un errore della conseguenze tragiche. Infatti Izzo ne approfittò per fare nuove vittime: Maria Carmela Linciano e Valentina Maiorano, moglie e figlia di un pentito della Sacra Corona Unita conosciuto in carcere a Campobasso, vennere violentate ed uccise. Il caso, che suscitò aspre polemiche in Italia riguardo alla sicurezza della pena, si chiuse con un'altra condanna all'ergastolo.

Recentemente il caso della strage del Circeo era tornato sotto i riflettori della cronaca in seguito alla scarcerazione di Giovanni Guido il 25 agosto 2009, dopo essere già stato affidato nell'aprile del 2008 ai servizi sociali. Molte polemiche erano sorte per la possibilità che un uomo che ha commesso degli atti terribili possa girare per Roma senza controllo da parte delle autorità.

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