Delitto mani mozzate, Carla Molinari era l'amante del suo assassino

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di Anita Richeldi

Le indagini per il delitto del varesotto proseguono a ritmo serrato aprendo nuovi inaspettati scenari. Roberto Piccolomo che ora si trova in stato di fermo con l'accusa di omicidio aggravato avrebbe intrattenuto una relazione extraconiugale con la vittima, ai tempi del suo primo matrimonio; a rivelarlo sono le figlie e i fratelli dell'uomo. Il movente potrebbe essere quindi legato alla vecchia storia tra i due e forse a un segreto condiviso e troppo pericoloso o semplicemente a una richiesta di denaro non accolta dalla Molinari. Spunta inoltre l'ombra di un complice, un uomo dai capelli scuri - come riporta Varesenotizie - ripreso da telecamere di sorveglianza sulla Nissan di Piccolomo nel parcheggio di un centro commerciale e vicino alla casa della vittima tra le 12.48 e le 15.07 del giorno del delitto. Il gip di Varese Giuseppe Fazio ha scritto nell'ordinanza di convalida del fermo:"Ma quello che è doveroso evidenziare è soprattutto l'elemento che riguarda la persona che, in quella fascia oraria, è stata ripresa sulla Nissan di Piccolomo: prima mentre si avvicina alla vettura e, successivamente, mentre si allontana dal parcheggio e transita in contrada Motto del Galli alla guida di essa. Tale persona non è identificabile nel Piccolomo".

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