Via Poma, Pietro Vanacore e il mistero del testimone: il suicidio a Torre Ovo dopo 20 anni

viapoma.jpg

Di Anita Richeldi

Il corpo senza vita di Pietrino Vanacore, l'ex portiere dello stabile di via Poma a Roma dove venne uccisa Simonetta Cesaroni il 7 agosto 1990, è stato ritrovato dai vigili del fuoco con una fune attorno ai piedi a Torre Ovo, nel Tarantino.

Pietrino Vanacore fu uno dei primi indagati per l'omicidio di Simonetta e ancora oggi c'era chi dubitava della sua innocenza, nonostante il processo in atto contro Raniero Busco, processo in cui avrebbe dovuto deporre fra pochi giorni, il 12 marzo. 

Vanacore non avrebbe retto il peso di 20 anni di sospetti come testimoniano i biglietti lasciati in auto prima di morire; uno di questi recita:

"Vent'anni di sofferenze e sospetti non ti lasciano più vivere".

Continua a leggere su Blogosfere Cronaca e Attualità.

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO