Terremoto in Abruzzo, lacrime e fischi a L'Aquila: 365 giorni dopo le 3 e 32

flickraquila.jpg

E' passato un anno dal terremoto in Abruzzo, che ha devastato L'Aquila e i centri in prossimità dal capoluogo, tra cui Onna, Barisciano, TempereSan Gregorio e Paganica. Lo scorso settembre siamo stati in visita nella zona rossa, al campo di Collemaggio e nei paesi colpiti dal sisma per testimoniare la gravità della situazione e le difficoltà quotidiane in cui versavano gli abruzzesi.

Sono state costruite nuovi abitazioni con il progetto C.A.S.E., ma sono ancora in migliaia sulla costa in attesa di rientrare e, soprattutto, le macerie sono ancora allo stesso posto (rileggete anche il racconto di dirittodicritica che descrive L'Aquila a pochi giorni dal sisma). Nessuna ricostruzione, come vediamo dalla vignetta di  Vauro. La notte scorsa alle 3.32 gli aquilani si sono riuniti in 25.000 nella piazza del Duomo per commemorare le vittime con una fiaccolata, una messa, e poi ancora concerti, rintocchi di campane, corone di fiori e corone «umane»

Continua a leggere su Blogosfere Politica e Società (l'immagine da flickr di Globovision

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO