Scandalo Reuters, coltelli a bordo della Mavi Marmaris: la rabbia di Israele

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Israele contro la nave Mavi Marmaris verso Gaza, la polemica non si è ancora sedata. Allo scoppiare dello scandalo, Tiziana Prezzo, curatrice di Cose turche, aveva spiegato: "L'attacco di oggi alle navi che portavano aiuti umanitari a Gaza rischia di compromettere in maniera definitiva le relazioni tra Turchia e Israele. Ankara ha richiamato in patria il proprio ambasciatore in israele e ha chiesto ufficialmente la convocazione straordinaria del consiglio di Sicurezza dell'Onu.

Ma quello che sta accadendo in queste ore rappresenta solo l'ultimo capitolo di un rapporto che, dal 27 dicembre del 2008, e cioè dall'inizio dell'operazione militare israeliana a Gaza conosciuta come Piombo Fuso, è andato rapidamente deteriorandosi."

Anche nei giorni successivi il governo turco si era pronunciato sfavorevolmente nei confronti del governo di Israele"I rapporti tra Turchia e Israele hanno subito danni irreparabili e non saranno mai più gli stessi". Dopo le parole del ministro degli esteri Ahmet Davutoglu e, soprattutto, dopo le perentorie dichiarazioni del primo ministro Recep Tayyip Erdogan, è il capo dello stato turco, Abdullah Gul, a decretare che una lunga pagina fatta di ottime relazioni tra i due paesi è ormai definitivamente chiusa. Un nuovo capitolo, molto più incerto e tutto da scrivere, ha ora inizio. "Israele ha perso il suo unico amico e alleato in tutto il Medio Oriente", ha osservato Erdogan sommerso dagli applausi."      

Oggi arriva tuttavia una svolta nel caso: Israele accusa l'agenzia Reuters di avere occultato le immagini in cui i pacifisti turchi brandivano i coltelli a bordo della nave, poi fatti sparire (nella foto sopra).

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