Sarah Scazzi, parlano Ivano Russo e la madre che conferma l'invito al GF11

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Domani i giudici del riesame decideranno se confermare il fermo a Sabrina Misseri, in carcere al momento per concorso nell'omicidio della cugina Sarah Scazzi.


Al momento, però, la posizione di Sabrina Misseri è tutt'altro che migliorata, anzi sembrerebbe peggiorare di giorno in giorno.


Dopo la ritrattazione di Michele Misseri che venerdì scorso ha addossato tutta la colpa alla figlia, gli inquirenti si sono presi alcuni giorni per riascoltare altri testimoni, come Ivano Russo, il ragazzo di cui Sabrina era innammorata.


Ivano è un teste chiave perché potrebbe, con il suo racconto, aiutare a ricostruire il movente del delitto, qualora si dimostrasse la colpevolezza di Sabrina Misseri.


Ivano - riporta il Corriere - ha raccontato agli inquirenti di un tentativo di approccio sessuale da parte della Misseri:


"Tra me e Sabrina c'è sempre solo stato una sincera amicizia, solo una sera però, alcuni giorni prima di Ferragosto, io e Sabrina ci trovavamo in compagnia di amici quando a un certo punto io e lei ci siamo diretti con la mia macchina in un luogo appartato. Sabrina ha cominciato a spogliarsi ma io non convinto della cosa le ho chiesto di vestirsi, anche in virtù del fatto che tenevo molto alla nostra amicizia. Sabrina, sia pure a malincuore, concordò con me e si rivestì".


Ivano, però, dichiara di non aver avuto sentore della gelosia di Sabrina nei confronti della cugina Sarah che lui considerava del resto un po' come "la piccola del gruppo, quasi una persona da proteggere".


Ma Sabrina era gelosa della cugina, lo confermerebbe la stessa Sarah nel suo diario, lo stesso che l'indagata non ha consegnato immediatamente ai carabinieri.


Sul mistero del diario, si è espressa, nel corso della trasmissione "Porta a Porta", anche la madre di Ivano la quale ha confermato, inoltre, la notizia che il figlio ha ricevuto la convocazione al Grande Fratello 11, proprio in virtù - orrore! - del suo coinvolgimento nella vicenda:


"Ivano era sospettato perché Sabrina ha nascosto il diario di Sarah per quattro giorni, dicendo che questo poteva compromettere Ivano. Io non so se questo era per proteggere Sarah o per coinvolgere Ivano"


Su quel diario, il giorno prima di essere uccisa, Sarah scriveva:

"Sabrina come al solito si è arrabbiata con me perché dice che quando c'è Ivano sto sempre con lui. Ieri sera sono uscita con Sabrina e la sua amica Mariangela, siamo andate in birreria... poi siamo tornate a casa e Sabrina come al solito si è arrabiata percheédice che quando c'è Ivano sto sempre con lui. E ti credo almeno lui mi coccola a differenza sua, potessi avere un fidanzato così! Mah, vabbè, tanto ci sono abituata".


Ivano Russo racconta, inoltre, di essere stato vicino a Sabrina Misseri dopo la cattura del padre e di aver sentito pronunciare dall'indagata, in riferimento al presunto atto sessuale compiuto dall'uomo sul cadavere della povera Sarah, la seguente frase:


"Sta esagerando la versione per renderla più credibile".


Quale versione? E perché avrebbe dovuto renderla più credibile? Per difendere la figlia? 


Michele Misseri - riporta il Corriere - racconta:


"Se l'è tirata Sabrina in garage... Dopo che stavo dormendo è venuta Sabrina e ha detto: papà vieni un attimo che è successo qualche cosa e sono sceso dal portoncino e ho visto Sarah e ho detto "Ma che hai combinato. (...) "Già comunque mi stava dando pure fastidio". E ho detto "e mo' la responsabilità me la prendo tutta io...".

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