ePart a SMAU 2010: partecipazione e web 2.0

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Il coinvolgimento dei cittadini per il miglioramento della gestione e della qualità dei servizi offerti dalla Pubblica Amministrazione.


È questo l'obiettivo di www.ePart.it, il Portale dei "cittadini che partecipano" ampiamente apprezzato e condiviso dai visitatori dello stand di Posytron, presente - assieme ad altre aziende innovatrici e start up - nell'area "Percorsi dell'Innovazione" della 47esima edizione dell'Esposizione Internazionale di ICT, ospitata a Fieramilanocity dal 20 al 22 ottobre 2010.


Per il secondo anno consecutivo, il team di Posytron è stato protagonista di una tre giorni in cui gli oltre 26.000 partecipanti si sono incontrati e confrontati sulle attuali potenzialità dell'industria delle tecnologie digitali, dalle cui evoluzioni - è stato ribadito negli eventi formativi ed informativi di altissimo livello in calendario - non si può ormai prescindere per un concreto rilancio del Sistema Paese.


"L'industria dell'IT vive oggi un nuovo boom - ha sottolineato l'Amministratore Delegato di SMAU, Pierantonio Macola - basti pensare al cloud computing, all'evoluzione del web 2.0: è un treno che l'economia italiana non può perdere".

Dell'importanza della pianificazione e progettazione di piattaforme web come ePart, per la condivisione e collaborazione tra Amministrazioni pubbliche e cittadini, si è parlato anche nel corso della puntata di Baobab, storica trasmissione di Radio 1, in onda in diretta dallo Smau.


Ospite di Francesco Graziani e Tiziana Ribichesu, l'ing. Alberto Muritano - CEO di Posytron - si è soffermato sulle potenzialità tecnologiche della piattaforma che, nella versione per mobile, consente di inviare in automatico le coordinate GPS e le foto scattate sul posto.


In evidenza anche alcuni aspetti prettamente gestionali della sua azienda, che dal Sud riesce a competere sul mercato nazionale dei servizi IT in outsourcing, offrendo concrete occasioni di lavoro - nella propria regione - ad eccellenti giovani professionisti dell'IT.


E all'indomani della presentazione a SMAU, grazie alla perspicacia dei suoi amministratori, autenticamente sensibili all'interattività e alla socialità, il Comune di Udine è stato tra i primi in Italia a testare e adottare ePart, giudicandolo un moderno strumento di democrazia partecipata per una gestione urbana "responsabile".

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