Yara Gambirasio, tunisino in stato di fermo per omicidio e occultamento di cadavere

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UPFDATE 15.30 - Le ricerche del cadavere della ragazzina sono concentrate su un punto preciso: il bosco che ricopre una collina a ridosso del centro sportivo di Ambivere, paese a una manciata di chilometri da Brembate Sopra.


Si cerca il cadavere di Yara Gambirasio, la ginnasta tredicenne di Brembate Sopra, la cui morte sembra ormai data per certa dagli inquirenti.


In stato di fermo il tunisino braccato ieri sera al largo di Sanremo su un nave partita da Genova alla volta di Tunisi; l'accusa è di omicidio con occultamento di cadavere.


L'uomo abiterebbe a Brembate e si vocifera sia un operaio del cantiere vicino a casa di Yara dove gli investigatori avevano svolto diversi sopralluoghi.


Il coinvolgimento di un italiano, di cui si è parlato ieri nel momento del fermo del tunisino, è stato smentito dagli inquirenti, i quali stanno cercando di mantenere il più stretto riserbo sulla vicenda.

Il comandante provinciale dei carabinieri di Bergamo, Roberto Tortorella - informa l'ANSA - si è recato nell'abitazione dei genitori di Yara, dove è rimasto mezz'ora.


All'uscita il comandante rivolgendosi ai giornalisti ha chiesto:


''Lasciateci lavorare è un momento in cui non possiamo dire assolutamente nulla''.

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