Guerriglia urbana a Roma: il web si spacca sui finti Black Bloc e sui (veri o presunti) infiltrati

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Questa foto l'avevamo già vista. La conferma è arrivata grazie a questo articolo di Giornalettismo:


"C'è da segnalare che stanno girando vertiginosamente in rete, postate su molti blog e condivise su Facebook, anche degli autentici fake. In particolare una foto che ritrae manifestanti bloccati dalla polizia, nella quale vengono segnalati gli stessi stivali  indossati sia dagli agenti che dai manifestanti [...] non si tratta degli scontri avvenuti ieri a Roma, ma di una foto scattata durante una manifestazione di protesta avvenuta in Canada a giugno. Poliziotti travestiti da manifestanti smascherati da foto e video. Una manifestazione pacifica degenerata in scontri. Alcuni manifestanti vengono arrestati e la scena è ripresa da alcuni cellulari e videocamere dei manifestanti, che riescono ad inchiodare i falsi arresti. Si tratta di provocatori della polizia, infiltrati. La marca degli stivali parla chiaro"


Pietro Cambi e Debora Billi su Crisis ci raccontano del loro scoop su uno dei punti poco chiari degli scontri di ieri:


"Bene, Tutti i media nazionali, il Corriere, la Repubblica, l'Espresso, Il Messaggero, Libero, Il Giornale.... elucubrano, si chiedono, si interrogano, su un misterioso individuo dal parka chiaro che prima sfascia tutto come il più fanatico dei black block e poi aiuta un (apparentemente) collega finanziere. Probabilmente evitando un altro caso Giuliani, visto che il finanziere tiene il dito sul grilletto. Noi abbiamo fatto i compitini a casa, e, sulla base di quanto disponibile in rete, possiamo mostrarvi il suo volto ed un video incredibilmente sfuggito a TUTTI i Media ed osservatori, che apre la strada a simpatiche speculazioni, ovviamente da basso impero"

Qui potete vedere la sequenza incriminata. Aggiunge Pietro Cambi:


"E' un infiltrato, un agente provocatore o un black block dal volto umano che evita una strage?[...] Ho fatto il compitino a casa ed ho scovato un video, ovviamente su Youtube, dove è possibile osservare tutta la scena ed il contesto da cui è tratta quella foto ( a 6.36 minuti dall'inizio del filmato) [..] Ora basterebbe che qualcuno lo riconosca e cosi, finalmente, sapremo chi ha torto e chi ha ragione"


Quindi c'erano o non c'erano gli infiltrati alla manifestazione di ieri?


Purtroppo le parole di Cossiga di qualche tempo fa pesano ancora come macigni:


"Gli universitari, invece? Lasciarli fare. Ritirare le forze di polizia dalle strade e dalle università, infiltrare il movimento con agenti provocatori pronti a tutto, e lasciare che per una decina di giorni i manifestanti devastino i negozi, diano fuoco alle macchine e mettano a ferro e fuoco le città. Dopo di che? Dopo di che, forti del consenso popolare, il suono delle sirene delle ambulanze dovrà sovrastare quello delle auto di polizia e carabinieri"


Di sicuro però non si è trattato di 'black bloc': abbiamo trovato un post molto interessante sul blog Mazzetta, che offre molte delucidazioni in merito:


"In tutta Europa negli ultimi due anni si sono viste scene del genere, ma in nessun paese europeo i giornalisti e i politici sono stati così ignoranti da invocare i Black Bloc [...] Il Blocco Nero è una realtà che nasce e muore a cavallo del 2000 [...] Il fatto che quelli del Black Bloc agissero vestiti di nero e a viso coperto per rendersi meno identificabili, non significa ovviamente che chiunque si travisi in maniera simile appartiene a un Blocco Nero. Ma per i nostri giornalisti e politici il tempo si è fermato a quando il governo riuscì a indirizzare lo sdegno pubblico sui Black Bloc visti in azione a Genova"

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