Scontri di Roma, il ragazzo che ha colpito con un casco Cristiano si è autodenunciato

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Un pizzaiolo precario di 20 anni, Manuel De Santis, si è autodenunciato per aver colpito un altro ragazzo, Cristiano, con un casco durante la manifestazione del 14 dicembre a Roma.


Il suo legale ha raccontato sul Corriere:


"Voleva semplicemente che il corteo non subisse rallentamenti, per portare così la protesta, la protesta di un precario, di un giovane che non ha un contratto stabile, davanti al Senato [...] Aveva iniziato con degli spintoni, poi ha perso la testa. Ora è decisamente pentito. Nessuno l'aveva cercato, nessuno l'aveva identificato ma lui stesso, di sua iniziativa, ha deciso sabato scorso di autodenunciarsi. È venuto da me con i suoi genitori: il padre e la madre erano sconvolti e addolorati per l'accaduto. Il suo è stato un atto sconsiderato, ma è un bravo ragazzo. Abbiamo proposto un incontro privato alla famiglia di Cristiano e i genitori di Manuel si sono detti pronti a un risarcimento. Per ora non c'è stato ancora alcun contatto. Perché era in piazza? Per protestare contro la politica del governo sui precari"

Claudio, padre di Cristiano, ha commentato:


"Ho appreso la notizia con profondo piacere. Non mi interessa conoscere il suo nome ma sapere che una persona pericolosa e irresponsabile sia stata tolta dalla strada"


E ha spiegato al IlFattoQuotidiano:


"Cristiano ha riportato un ematoma cerebrale di otto millimetri, ha una frattura scomposta al setto nasale, una lieve frattura al lobo temporale, un occhio visibilmente pesto"


Manuel dovrà spiegherà a chi sta conducendo le indagini le ragioni del suo gesto.

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