L'Aquila, la ricostruzione è ancora in alto mare: le proteste dei cittadini

aquilagov.jpg


Nonostante le numerose promesse e le visite 'di cortesia' di molti esponenti politici, L'Aquila annaspa ancora a distanza di 22 mesi dal sisma che ha devastato l'Abruzzo.


Leggiamo su IlCentro del 2 febbraio che:


"Alla Regione un cittadino si è incatenato per sollevare il caso dello sfratto dall'albergo e dell'impossibilità di rientrare nella sua abitazione originaria. Al Comune una famiglia rimasta intrappolata nelle maglie della burocrazia ha riconsegnato le chiavi al sindaco con tanto di polemica. Aveva avvisato più volte i politici dello spinoso caso della sua abitazione. I lavori in ritardo, la scadenza dei termini di legge a rischio, lo spettro della perdita dell'alloggio provvisorio. 'Risolvetelo finché siete in tempo'. Nessuno ha ascoltato il suo appello, lanciato anche a nome di altre persone che si trovano nelle sue stesse condizioni. Alla fine Renato Vitturini, fotografo collaboratore del Messaggero, ha inscenato una clamorosa protesta incatenandosi ieri mattina davanti alla sede della giunta regionale a palazzo Silone"

I problemi sono ancora tanti insomma. Il commissario per la ricostruzione Gianni Chiodi ha spiegato che:


"Ho dato mandato agli uffici commissariali di trovare una soluzione normativa idonea, e per molti casi simili segnalati, è necessario stabilire il principio secondo cui le inadempienze non dipendenti da comportamenti dei cittadini non devono avere conseguenze sugli stessi. Ed è il caso che si è presentato, con un'impresa che non ha terminato i lavori nei tempi stabiliti e un cittadino rimasto senza alcuna copertura assistenziale. Per questo stiamo lavorando affinché, se conseguenze devono esserci, per la mancata conclusione dei lavori in tempi certi, queste devono ricadere su chi è responsabile e non sui cittadini incolpevoli"


Segnala sempre il quotidiano che sono 38965 le persone assistite nel Comune dell'Aquila e nei 56 centri del cratere sismico e sono 14684 le persone beneficiarie del contributo di autonoma sistemazione (11714 all'Aquila e 2970 nei Comuni del cratere). 22499 sono le persone alloggiate tra progetto Case, Map e affitti mentre le persone alloggiate in strutture ricettive (di cui 1017 nell'Aquilano, le altre nelle restanti province abruzzesi e 32 fuori regione) sono 1454. Infine 328 persone sono state sistemate nelle caserme della Guardia di Finanza e Campomizzi.

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO