Usa, la legge contro i matrimoni gay è incostituzionale: parola di Barack Obama

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Dopo l'abolizione del 'don't ask don't tell' Barack Obama mette a segno un altro punto per quanto riguarda i diritti degli omosessuali. Spiega Repubblica che nel programma elettorale del presidente era stata prevista l'abolizione del DOMA (Defense of Marriage Act, legge in difesa del matrimonio). Bisognava "cessare di discriminare in tal senso le coppie omosessuali".


Ma il Dipartimento della Giustizia ha continuato, fino a qualche mese fa, a difendere la norma nelle aule di tribunale di fronte ai ricorsi di coppie omosessuali.


Riporta il quotidiano:


"La legge federale in questione sancisce due principi duramente contestati dalle associazioni che si battono per i diritti dei gay. Primo: il matrimonio può essere definito come tale solo se è contratto da un uomo e una donna. In secondo luogo, i singoli Stati non sono obbligati a riconoscere i matrimoni tra persone dello stesso sesso registrati laddove questi sono legali"

Da adesso l'amministrazione Usa non difenderà più in tribunale la parte della norma che definisce il matrimonio come "esclusivamente tra uomo e donna". Il presidente ha ordinato al ministro della Giustizia Eric Holder di "non difendere più" la costituzionalità della legge.


In un comunicato del dipartimento della Giustizia si legge che


"il presidente ha deciso che visti numerosi fattori tra cui casi documentati di discriminazione la legge è incostituzionale"


 


(fonte immagine)

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