Terremoto, il dramma dei 100mila giapponesi made in Canada

GiapponesiKimikoZakreski-anteprima-400x338-275993.jpg


Tutto il mondo ha assistito attonito alla distruzione provocata dal sisma e dallo tsunami devastante che hanno colpito il Giappone lo scorso 11 marzo.

Una tragedia devastante vissuta con emozione e timore soprattutto dai popoli vicini geograficamente al Giappone, come spiega il nostro blogger Massimiliano Bordignon su Canada dove racconta il dramma dei 100 mila i giapponesi 'made in Canada':

Il terremoto giapponese ha scosso profondamente il Canada che, nella sua propaggine orientale, può essere considerato molto 'vicino' geograficamente all'arcipelago nipponico. Da qui, specie a ovest, un notevole flusso migratorio. Enorme dal punto di vista asiatico (cinesi su tutti), ma notevole anche per quanto riguarda i giapponesi.


Quelli che vivono in Canada erano, nel censimento del 2006, 98.900 (62.430 soltanto di origine e quindi 'mischiati' con la popolazione canadese.

Massimiliano ci presenta, inoltre, qualche testimonianza live di blogger canadesi residenti al momento proprio nell'arcipelago asiatico, come Blue Lotus, dove la blogger Amy spiega:


"Fears of a nuclear apocalypse have been greatly exaggerated, and while I am a bit worried, I'm not even close to panicking. Nobody is, not in Tokyo anyway".


Ed è proprio il pericolo nucleare ad aver costretto un gruppo canadese di soccorso partito per recare aiuto alle zone disastrate del Giappone, a rientrare in Canada.


Il popolo canadadese - informa sempre Massimiliano Bordignon - ha già versato, attraverso donazioni di vario genere, 6 milioni di dollari alla Croce Rossa impegnata nei soccorsi.

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO