Delitto dell'Olgiata, dopo quasi 20 anni fermato l'ex domestico: trovato il suo dna sulla scena del crimine

Dopo quasi 20 anni il delitto dell'Olgiata ha trovato un colpevole: sulla scena dell'omicidio infatti è stato ritrovato il dna dell'ex domestico filippino della villa, Winston Manuel Revel.

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Dopo quasi 20 anni sarebbe stato risolto il delitto dell'Olgiata. L'omicida della contessa Alberica Filo della Torre, ritrovata strangolata nella sua camera da letto, sarebbe l'ex domestico filippino della villa, Winston Manuel Revel, 41 anni.


Secondo gli investigatori il 10 luglio 1991 Revel avrebbe commesso il delitto per un debito di un milione e mezzo e il rancore per essere stato licenziato. Come leggiamo su Repubblica l'uomo è stato fermato dal pm nel tardo pomeriggio di martedì.


La Procura ha già chiesto la convalida del fermo, che deve arrivare entro le prossime 48 ore in quanto Revel ha la doppia cittadinanza e potrebbe scappare in patria: nelle Filippine non c'è trattato di estradizione con l'Italia.

Riporta il quotidiano che il filippino era stato assunto in sostituzione di una connazionale qualche mese prima dell'omicidio, ma i rapporti con la contessa erano stati sempre burrascosi. L'uomo le aveva chiesto del denaro in prestito più volte, senza mai restituirlo, e la nobildonna l'aveva licenziato.


La procura ha fatto sapere che poichè l'uomo era stato allontanato definitivamente dalla villa a metà giugno "non aveva motivo di essere sulla scena del delitto né prima né dopo l'omicidio e il sangue sul lenzuolo, di conseguenza, è stato lasciato durante la colluttazione con la vittima".


Il dna del filippino infatti è stato ritrovato proprio sul lenzuolo della camera da letto.

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