Il vulcano islandese Grimsvötn si risveglia, voli bloccati in Scozia

Il vulcano islandese Grimsvötn ha ricominciato la sua attività. Ecco la situazione dei voli in Europa.

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Sabato scorso il vulcano islandese Grimsvötn, situato sul più grande ghiacciaio d'Europa, si è risvegliato e ha cominciato a eruttare scagliando verso il cielo una colonna di fumo bianco alta una ventina di chilometri. Come riporta il Corriere il Grimsvötn è situato nel sud-est dell'isola, sul ghiacciaio Vatnajokull, in una regione disabitata.


Tutti ricordiamo i disagi provocati dall'eruzione dell'Eyjafjöll nell'aprile 2010 che provocò la più grande chiusura dello spazio aereo decretata in Europa in tempo di pace, con più di 100 mila voli annullati e più di otto milioni di passeggeri bloccati.


Come un anno fa si sono verificati disagi per i voli aerei. Questa mattina migliaia di passeggeri sono rimasti a terra in Scozia per il blocco dello spazio aereo.

Riporta il quotidiano:


"Le autorità britanniche del traffico aereo (Nats) hanno diffuso un bollettino secondo il quale la nube di ceneri dovrebbe passare sopra la Scozia tra le 8 e le 14 di martedì (ora italiana)"


Gli aeroporti di Glasgow ed Edimburgo sono rimasti chiusi, così come quelli di Aberdeen e Inverness.


Tutto regolare invece in Inghilterra: durante la giornata è prevista la diffusione delle ceneri anche sulle aree della Norvegia meridionale e dalle ore 20 sul sud della Svezia. Le autorità di Copenaghen intanto hanno chiuso lo spazio aereo nord-occidentale danese (dove non ci sono aeroporti), mentre l'Islanda ha riaperto il traffico aereo già ieri sera.


 


(fonte immagine)

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