Sarah Scazzi, per il suo omicidio arrestata anche zia Cosima

La zia di Sarah Scazzi Cosima Serrano è stata arrestata con l'accusa di concorso in omicidio e soppressione di cadavere.

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Cosima Serrano, zia di Sarah Scazzi e moglie di Michele Misseri, è stata arrestata ieri sera intorno alle 19 per concorso in omicidio e soppressione di cadavere. La notizia della possibilità di un arresto girava già da ieri mattina, ma era stata smentita dai legali della donna.


Riporta Repubblica che


"la donna è salita in macchina ed è stata scortata nella caserma dei carabinieri dove le è stata notificata l'ordinanza di custodia cautelare in carcere firmata dal gip Martino Rosati su richiesta del procuratore capo Franco Sebastio, dell'aggiunto Pietro Argentino e del sostituto procuratore Mariano Buccoliero. Poco dopo è uscita per essere trasferita nel penitenziario tarantino"


La folla di compaesani che era all'esterno al momento del fermo le ha urlato insulti.

Secondo la ricostruzione Cosima, insieme alla figlia Sabrina (per la quale è stato spiccato un nuovo provvedimento restrittivo con l'accusa di omicidio premeditato) hanno aggredito Sarah:


"l'hanno strangolata e poi hanno affidato all'uomo di casa Michele il compito di far sparire il cadavere. Contro Cosima e Sabrina i risultati degli accertamenti tecnici e numerose testimonianze. Nell'ordinanza si precisa che le contestazioni prescindono dalle mille versioni rese da Michele Misseri, che dapprima si era accusato del delitto e poi aveva tirato in ballo la figlia. Secondo i magistrati, Michele ha mentito per proteggere la moglie"


Gli investigatori hanno ricostruito i movimenti dei tre indagati ripercorrendo i segnali dei cellulari. Riporta il Corriere che


"La perizia tecnica dei Ros colloca nel garage sia il telefonino di Sarah Scazzi sia quello di Cosima, proprio intorno all'ora in cui è avvenuto l'omicidio della ragazza [...] Secondo i tecnici dell'Arma, il telefono di Sarah, alle 14.42 del 26 agosto, quando cioè fu uccisa, si trovava nel garage. Sempre secondo il rapporto del Ros depositato in procura nei giorni scorsi, quasi 45 minuti dopo, esattamente alle 15.25 dello stesso giorno, nello stesso ambiente transitò anche il cellulare della zia Cosima"


La zia di Sarah ha sempre negato di essere stata nel garage in quelle ore.

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