Bambino ucciso e fatto a pezzi a Brooklyn, la comunità è sotto shock

Leiby Kletzky, un bambino di 9 anni, è stato ucciso a Brooklyn.

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Il piccolo Leiby Kletzky, un bimbo di 9 anni appartenente alla comunità ebraica ultraortodossa, è stato ucciso, fatto a pezzi e riposto in un frigorifero a Brooklyn.


Leiby era scomparso nel nulla lunedì 11 luglio e secondo quanto hanno ricostruito gli agenti del dipartimento newyorkese di polizia, come leggiamo sul Corriere, "il piccolo era uscito da scuola e aveva chiesto ai genitori di fare un pezzetto di strada da solo, loro lo avrebbero aspettato all'angolo tra la 13esima avenue e la 44esima strada".


Lì però non è mai arrivato.

Il suo assassino è Levi Aron, un 35enne che lavorava in un negozio di forniture informatiche. L'uomo ha confessato di essere lui l'omicida ma non ha ancora chiarito il movente.


Levi ha detto "di aver sempre saputo che in lui c'era sempre stato qualcosa di sbagliato". I resti del bambino sono stati ritrovati in parte in casa sua, e in parte in un bidone della spazzatura chiusi in buste di plastica.


Un delitto orribile, che ha shockato un'intera comunità. "Questo è un quartiere dove non c'è crimine", hanno detto le mamme che nei giorni scorsi si sono organizzate in gruppi di ricerca.

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