Sciopero dei benzinai il 27 e 28 luglio contro la manovra finanziaria

I benzinai hanno deciso di incrociare le braccia contro un articolo inserito nella manovra finanziaria.

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UPDATE!
Lo sciopero è stato anticipato: dal 25 al 27 luglio.


Mercoledì 27 e giovedì 28 luglio i gestori degli impianti di rifornimento carburanti, sia su strada che in autostrada, resteranno chiusi.


Faib Confesercenti ha spiegato che:


"l'articolo inserito improvvisamente dal Governo è teso a colpire la categoria a tutto vantaggio dei petrolieri ed a impedire la discussione e l'approvazione del progetto di legge 'Libera la benzina!', il cui esame era già stato avviato proprio al Senato"


Ma il presidente dell'Up (Unione petrolifera), Pasquale De Vita, ha commentato:


"La proclamazione dello sciopero da parte di alcune sigle sindacali, ad eccezione della Figisc (Federazione italiana gestori impianti stradali carburante) che ha già dichiarato di non aderire, appare una scelta non in linea con gli interessi dei consumatori"

Che ha aggiunto:


"Le misure per la rete carburanti previste dal decreto legge sulla manovra finanziaria, all'esame del Parlamento, rappresentano un passo in avanti verso una struttura distributiva più in linea con gli standard europei, quindi più efficiente e con possibilità di maggiori risparmi per i consumatori [...] si tratta di misure largamente discusse e condivise da tutti gli attori della filiera nell'ambito dei tavoli istituiti presso il ministero dello Sviluppo Economico coordinati dal sottosegretario Stefano Saglia"


Qualche giorni fa gli impianti a marchio Eni/Agip hanno scioperato "per sostenere la battaglia per il rispetto degli accordi sindacali e avere prezzi dei carburanti più bassi".


 


(fonte immagine)

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