Trieste cadavere bruciato: arrestato l'assassino in Calabria

L'omicidio era stato scoperto ieri e un 34enne era già finito in manette. Oggi a Cosenza l'arresto del presunto assassino di Giovanni Novacco

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Arrestato questa mattina a Cosenza il presunto assassino dell'uomo trovato morto carbonizzato ieri a Trieste. Giuseppe Console, 23 anni, si era rifugiato in Calabria dopo l'ordine di arresto emesso proprio per l'omicidio del 23enne Giovanni Novacco. A compiere l'operazione sono state la Squadra mobile di Trieste e quella di Cosenza.


Console, che ha opposto una minima resistenza all'arresto, si era nascosto in una casa di proprietà della famiglia. Novacco era stato ucciso con particolare crudeltà: gli erano stati legati mani e piedi, poi gli erano state inferte ferite con un coltello in varie parti del corpo (trovato completamente nudo) e infine - forse mentre il 21enne respirava ancora - gli era stato dato fuoco. Già ieri le manette erano scattate ai polsi del 34enne Alessandro Cavalli, presumibilmente complice dell'assassino.

Il corpo di Novacco era stato trovato in una casa disabitata, occupata saltuariamente da senzatetto e mendicanti. A indirizzare gli inquirenti in questa abitazione sarebbe stata una telefonata.


Il movente dell'omicidio sarebbero futili motivi. Console viene descritto come un bullo di quartiere, che avrebbe agito in preda a un raptus di gelosia. Novacco, infatti, da alcuni mesi stava con la sua ex moglie 21enne. Dopo l'omicidio, tornato a casa all'alba, Console aveva raccontato tutto alla madre che lo ha denunciato alla polizia.


Sia Console, sia Cavalli appaiono su Facebook in alcune foto con una pistola in pugno e al bar insieme mentre bevono un bicchiere di vino.

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