Uragano Irene a New York, le foto di Harlem prima e dopo

Guarda qui le foto esclusive dell'uragano Irene visto da Harlem.

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Sottotitolo: l'uragano Irene raccontato da una blogger bloccata a Manhattan.


Dopo giorni di scenari apocalittici e telefonate fiume via Skype per tranquillizzare il parentado in Italia, alla fine l'uragano 'declassato' Irene è passato anche da New York City. Senza fare troppi danni, per lo meno qui ad Harlem (e non si sa se per merito delle preghiere di questa comunità parrocchiale sulla Broadway).


Non so come siano andate le cose nella cosiddetta 'zona A', ovvero quella più a rischio, prevalentemente costiera, ma ad Harlem ieri mattina la situazione era tranquilla: niente corse forsennate nè assalti ai supermarket - se non al piccolo negozio vicino al nostro appartamento -. Molti esercizi commerciali sono rimasti aperti tutto il giorno, quasi a ridosso dell'ora 'x' (le 5PM), e ristoranti e 'diner' erano comunque pieni per l'ora del brunch.

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I mezzi pubblici si sono fermati alle 12, come previsto, ma hanno continuato comunque a circolare ancora per un paio d'ore. Nelle immagini qui sotto potete vedere una serie di bus diretti al deposito e l'avviso di chiusura affisso nella metropolitana.


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C'è da dire che anche solo con le piogge leggere della mattinata di sabato molti angoli delle strade erano già allagati. Anche la Columbia University, che si incrocia scendendo da Harlem lungo la Broadway verso Central Park, si è preparata al peggio: sono state posizionate in corrispondenza delle porte barriere tenute ferme da sacchi di sabbia.


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Non sapendo bene cosa fare (non siamo abituati agli uragani!) sulla strada del ritorno abbiamo deciso di fare un po' di scorta anche noi. Nel supermercato moltissime merci, fatta eccezione per le corsie del pane e dell'acqua, erano ancora esposte.


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Il resto della giornata lo abbiamo trascorso in casa, anche perchè nel corso del pomeriggio le piogge sono andate aumentando.


Questa mattina invece siamo usciti non appena smesso di piovere (nella nostra zona il tutto, danni compresi, si è risolto in una specie di nubifragio estivo, come quelli che vediamo solitamente anche a Milano) per raccogliere qualche immagine del 'dopo Irene'. Anche perchè riuscire a collegarsi con la Delta per capire qualcosa del nostro volo di ritorno, previsto per oggi e cancellato, era qualcosa al limite della follia.


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Considerati i danni limitati si dovrebbe tornare presto alla normalità. Al momento speriamo nella riapertura della metropolitana (ci sono tre linee allagate). Per il nostro volo invece, nonostante la riapertura degli aeroporti, prevista per domani, dovremo aspettare ancora un po'.

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